Gioco
Contributi Inps di Farmas L’opposizione smentisce
massarosa
«Nessuna irregolarità». Questa la posizione dell’opposizione massarosese che difende il proprio operato come precedente amministrazione riguardo alla richiesta che Inps ha avanzato riguardo ad arretrati per circa 80 mila euro per irregolarità contributive. Per il centrosinistra si tratterebbe di «responsabilità tecniche e non politiche».
E spiega: «Al netto degli accertamenti, se errori ci siano stati siano stati materiali. Si tratterebbe di contributi Indap versati ad Inps, che sono gestioni accorpate, per cui a fronte di una posizione di debito ce ne è una di credito che la pareggia - e continuano in una nota - i tecnici hanno dovuto affrontare problemi con il sistema di Inps che non riconosceva il formato telematico e ciò avrebbe provocato ritardi. Sappiamo che per risolvere sono stati messi in contatto anche i consulenti dei due sistemi».
Secondo gli oppositori «sarebbero già state inviate le variazioni di mesi addietro in attesa di capire se l'acquisizione da parte del sistema va o meno a buon fine per poi procedere con l'invio delle altre per i mesi che sono risultati non acquisiti. Una volta trasmessi i tecnici dovranno attendere la ricezione da parte di Inps delle denunce ed il ricalcolo della contribuzione alla gestione pubblica, contribuzione a debito che sarà compensata con quella a credito della gestione privata e già a loro nota come da calcoli dell’istituto inviati a suo tempo. Chiederemo la convocazione di un consiglio comunale in modo che l'amministratrice unica di Farmas possa riferire». —
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