Toscana
«Sarà turismo solo italiano, ma diamoci subito da fare»
Viareggio
Fare squadra tra le varie amministrazioni comunali della Versilia e battere la concorrenza di altre località italiane. Perché la stagione estiva, se mai dovesse definitivamente partire, si baserà quasi esclusivamente su un flusso turistico interno. Ne è convinto Luca Buonaccorsi, uno degli ideatori della campagna social #laversilianonsiferma. «Nessuno si è mai trovato a gestire una situazione come questa, molti operatori del turismo hanno paura e non sanno come comportarsi - esordisce Buonaccorsi - credo che i presidenti di albergatori, commercianti e balneari debbano però dare l'esempio e reagire con forza».
La competizione sarà fra le diverse destinazioni. «Le nostre spiagge sono lunghe e spaziose e in un momento come questo è un aspetto che possiamo giocarci per dire che sarà più facile da noi garantire la sicurezza: pensiamo alla Liguria con una lingua di sabbia piccolissima e ombrelloni ammassati. Stessa cosa per Rimini e la Romagna. Devo però ammettere che loro sono più bravi: a differenza nostra loro hanno l'imprenditoria nel sangue».
Rimanere chiusi, secondo Buonaccorsi, sarebbe un errore. «Mentre in Versilia albergatori e balneari stanno ancora aspettando di vedere se aprire o meno, sull'Adriatico stanno già inondando radio, televisioni, social e giornali mostrandosi come esempio di avanguardia per la sanificazione degli stabilimenti balneari e creando fiducia in chi deciderà di andare in vacanza. Stanno semplicemente dicendo che apriranno in sicurezza, ma lo stanno dicendo. Noi siamo nel silenzio stampa più totale».
Ecco la proposta: «Iniziamo a raccontare come intendiamo tutelare la salute dei nostri ospiti, giriamo dei video con i bagnini che mostrano come distanzieranno gli ombrelloni o disinfetteranno i lettini, mostriamo come affronteremo l'emergenza con gli stabilimenti e gli hotel che si muniscono di mascherine e gel per le mani, creiamo una certificazione di pulizia e sanificazione - un po' come il bollino 'bio' nei supermercati - e se non la possiamo fare a livello locale almeno proponiamola alla Regione».
Per Buonaccorsi «sarà una stagione complessa e questo lo sappiamo, ma lo sarà ancora di più se non ci rimbocchiamo le maniche». —
S.P.
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