Italia
La Finanza scova centro massaggi cinese aperto a Viareggio
La titolare è stata multata e rischia la chiusura per un mese a emergenza finita. Sanzionate altre quattro persone trovate a pescare arselle o a spacciare
VIAREGGIO. Quando ha visto i militari, si è subito difesa sostenendo che stava «solo facendo prendere aria al locale». Un centro benessere di Viareggio che, secondo la guardia di finanza, era aperto come se nulla fosse. Di fatto, poco cambia, perché il centro doveva essere chiuso a prescindere per il decreto anti-contagio. Per questo la titolare, una donna cinese residente a Milano, è stata multata. Alla sanzione amministrativa, da 400 a 3. 000 euro, potrà aggiungersi la sanzione accessoria irrogata dal prefetto della chiusura dell’attività fino a 30 giorni (quando tutto tornerà alla normalità). È successo mercoledì pomeriggio nell’ambito dei controlli che le Fiamme gialle di Viareggio guidate dal maggiore Armando Modesto stanno portando avanti sul territorio per il contenimento del contagio e che, solo negli ultimi giorni, hanno portato a quattro sanzioni e una denuncia.
Due multe sono state fatte a una viareggina di 47 anni e a un quarantenne di origini siciliane, fermati dai militari (avvisati da una motovedetta del reparto operativo aero navale di Livorno) mentre pescavano arselle al molo. Sempre a Viareggio, all’Ex campo di aviazione, nei pressi di un parco pubblico, sono stati invece fermati due giovani a bordo di un’auto. Il conducente, un venticinquenne di Pietrasanta, era al volante senza patente; il passeggero, un diciottenne di origini marocchine, aveva in tasca 25 grammi di marijuana e 2.000 euro in banconote di piccolo taglio ed è stato quindi denunciato per detenzione e spaccio di droga. Soldi e droga sono finiti sotto sequestrati. Inoltre, dal momento che entrambi erano già stati sanzionati nei giorni scorsi per non aver rispettato i divieti di spostamento del decreto 25 marzo, la sanzione amministrativa sarà raddoppiata.
«Le attività del corpo, che proseguiranno anche nel periodo delle feste, saranno ulteriormente intensificate, mediante controlli su strada anche impiegando pattuglie in borghese – fa sapere la finanza –, nonché con il supporto di motovedette ed elicotteri del servizio aeronavale, al fine di controllare tutto il territorio della provincia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
