Gioco
Al via la distribuzione dei buoni spesa per le famiglie
Sono 583 le richieste approvate finora, 100 quelle respinte con varie motivazioni
VIAREGGIO. Pronti per essere consegnati i primi Buoni Spesa messi a disposizione dal Fondo di solidarietà alimentare, che ha assegnato al Comune di Viareggio 333.338,62 euro da utilizzare a sostegno dei nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall'emergenza virus.
Le istanze pervenute ad oggi sono 1405 di cui per mail 1022 e 383 telefonate. Le domande vengono divise in tre fasce a seconda della situazione di indigenza: in fascia 1 i soggetti in affitto, senza reddito almeno da gennaio, senza depositi bancari e senza alcun tipo di contributo; fascia 2 i soggetti che non hanno nessuna entrata da fine febbraio, con depositi bancari minimi, in affitto e in attesa di misure dello stato (Naspi, Cassa integrazione, Partite iva); in fascia 3 le piccole partite iva che hanno avuto reddito fino a marzo.
L’ufficio ha iniziato subito a valutare le richieste e le pratiche istruite e concluse sono 683. Di queste, sono 583 quelle accettate che hanno quindi diritto al buono pasto. In tutto verranno erogati 67.165 euro per un buono medio pari a 234 euro. Già da stamani verranno consegnati i buoni a 285 tutte in fascia 1. I buoni saranno consegnati a domicilio tramite le associazioni di volontariato: Croce Verde, Misericordia di Viareggio e Torre del Lago.
Cento invece le domande escluse per le più svariate le motivazioni: alcune persone avevano reddito da doppia pensione, altre usufruivano già di cassa integrazione, a volte in due nello stesso nucleo familiare. In altri casi erano presenti conti correnti, il più eclatante con un deposito di 46mila euro.
«L’obiettivo che ci siamo dati è quello di iniziare a consegnare gli aiuti prima di Pasqua almeno alle fasce più bisognose - dice il sindaco - un lavoro importante, svolto dall’ufficio sociale in maniera seria e con dedizione assoluta. Sette persone, sette donne, che hanno lavorato 10 ore al giorno per evadere prima possibile tutte le richieste. E non è facile: mail inviate due o tre volte, mancanza di documenti allegati, dati incompleti o riportati male. Errori grossolani davanti ai quali le assistenti sociali avrebbero potuto cestinare più della metà delle richieste: invece no. Hanno telefonato, spiegato, ribadito. A loro va il mio ringraziamento» .
Possono richiedere i buoni spesa innanzitutto le persone domiciliate a Viareggio che non percepiscono alcun reddito. Può fare richiesta un solo componente per ogni nucleo familiare: chi già percepisce altri contributi pubblici può accedere ai buoni spesa ma senza priorità.
Per chiedere i buoni spesa bisogna compilare il Modulo Richiesta Spesa, scaricabile dal sito del Comune, sino al punto 2 e inviarlo all’indirizzo mail spesacovid@comune.viareggio.lu.it. Dopodiché il cittadino verrà contattato telefonicamente da un assistente sociale. I buoni spesa si spendono nei negozi che saranno elencati stamani sul sito del Comune www.comune.viareggio.lu.it. —
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