Gioco
La carne (e una chiacchierata) a domicilio «Così superereremo questo momento»
Viareggio
«Ormai quei due minuti di chiacchierata con i clienti, anche una semplice battuta, sono diventati un tesoro prezioso». Da Operazione Sorriso al tentativo di portare a tutti i viareggini (Torre del Lago compresa) quel poco di contatto umano che la situazione dettata dal coronavirus permette, casa per casa: a parlare è Lorenzo Bertuccelli, titolare della macelleria Lorenzo di Viareggio e vincitore dell'ultima edizione del nostro gioco. La scorsa estate fu infatti proprio lui ad essere premiato come il commerciante più simpatico e affabile dai suoi clienti che lo votarono in massa. Oggi è lui a ripagarli con un gesto tanto semplice quando fondamentale: il servizio a domicilio.
«In misura minore lo facevamo anche prima - racconta Lorenzo - però adesso abbiamo implementato il servizio spargendo la voce anche attraverso i social: la macelleria rimane aperta, ovviamente, ma l'unico modo per sconfiggere questo virus è rimanere in casa per cui cerchiamo nel nostro piccolo di sensibilizzare il più possibile».
Dal lunedì al venerdì quindi Lorenzo (e papà Angelo, fondatore della storica macelleria viareggina che quest'anno festeggia 40 anni di attività) apre il suo negozio dalle 7.30 alle 14 per poi abbassare la serranda e iniziare il lungo servizio porta a porta. «Purtroppo il sabato non ci riusciamo - ammette - e teniamo aperta la macelleria tutto il giorno. Ci siamo attrezzati però: non più di due persone all'interno e con la mascherina, chi non la porta rimane sulla soglia. Fortunatamente sono pochi: in questi casi poggiamo il sacchetto con la carne su un mobiletto e poi ci allontaniamo, e per il pagamento usiamo una piccola prolunga in cartone. È un momento complicato - spiega - ma se rispettiamo tutti le regole ce la faremo: l'ottimismo non manca mai e neppure il sorriso, anche se per ora rimane dietro la mascherina». —
Gabriele Buffoni
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