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Impianti sportivi, cambia il regolamento Tariffe più salate

Tiziano Baldi Galleni

La rivoluzione riguarda anche le strutture scolastiche «I prezzi erano così bassi da rischiare il danno erariale»

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Massarosa

A Massarosa cambia il regolamento per la gestione sia degli impianti sportivi che degli spazi polifunzionali scolastici di proprietà comunale. La novità più importante riguarda proprio le palestre e le aree polifunzionali nei plessi scolastici. Infatti non saranno più gli istituti comprensivi ad occuparsi dell'affidamento alle singole associazioni sportive, ma sarà una procedura che da oggi prende in carico il Comune. Inoltre, le tariffe orarie subiranno un aumento su tutte e sei le strutture oggetto di questo atto amministrativo, perché - come ha spiegato l’amministrazione Coluccini - il costo orario era talmente irrisorio che l’ente rischiava di incorrere in danno erariale. Ad essere coinvolte da questa novità – la delibera del consiglio comunale è stata pubblicata all’albo pretorio del sito del Comune in questi giorni – sono in totale 18 società sportive, non tutte con sede sul territorio di Massarosa. Alcune di queste contano anche cento o centocinquanta utenti iscritti per attività come karate, danza artistica o basket. Non è escluso che alcune di loro dovranno pure rivedere il costo dell’abbonamento.

«Alcuni di loro hanno capito questo aggiornamento. Se da una parte i dirigenti scolastici non se la sentivano più di svolgere questo compito – spiega il vicesindaco Franco Simonini - dall’altra non potevamo ignorare il fatto che non si possono dare in uso beni pubblici quasi gratuitamente. Primo perché non può essere il Comune a sobbarcarsi tutti i costi, secondo perché non si può per legge e terzo perché non è giusto».

Sono sei i luoghi pubblici polifunzionali: quello alla scuola elementare di Massarosa, la palestra della scuola media di Massarosa, il plesso della scuola elementare di Stiava, la palestra della scuola media di Piano di Conca, alla scuola elementare di Piano di Conca, e lo spazio polifunzionale alle elementari di Piano di Mommio.

Prima delle 16 ne usufruiscono gli alunni delle varie sezioni, dopo - a pagamento - le associazioni private. «La tariffa – prosegue Simonini - è aumentata in tutte e sei le strutture, maggiormente per le nostre due vere e proprie palestre (quella di Massarosa e di Pian di Mommio), ed è difforme in base al fatto se la società sportiva ha la sede nel nostro Comune o meno. Al momento non è stata inserita la scuola di Quiesa perché momentaneamente inagibile, ma la delibera non deve considerarsi esaustiva e potrà essere oggetto di modifiche o integrazioni con un atto di giunta».

Il nuovo regolamento ha decretato ufficialmente anche l’entrata in vigore delle novità relative ai sette campi sportivi: i due di Massarosa, quello di Bozzano, Quiesa, il campo sportivo di Piano del Quercione, Stiava, Piano di Conca e Bargecchia. Adesso dovranno essere le squadre di calcio a farsi carico dei costi annuali delle utenze degli impianti sportivi. —

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