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Sos del sindaco di Pietrasanta per i contagi nella rsa: "Situazione sta degenerando, Asl intervenga"
Giovannetti scrive anche ai carabinieri: «Manca personale». Intanto i dipendenti lanciano un appello: «Non toccate la nostra direttrice»
PIETRASANTA. «Alla residenza per anziani Nuova Villa Laguidara servono infermieri e un medico L. ’Asl intervenga con urgenza: la situazione sta degenerando». Parole, quelle del sindaco Alberto Giovannetti, che aprono squarci ancora più preoccupanti su quanto sta accadendo all’interno delle due strutture di Tonfano gestite dalla Misericordia per il numero di positivi al Covid-19 fra ospiti e dipendenti. Nella lettera inviata ad Asl - la seconda nelle ultime settimane - e in questo caso per conoscenza ai referenti della Regione, alla protezione civile e ai carabinieri di Marina di Pietrasanta, Giovannetti - che nei giorni scorsi aveva parlato di situazione ancora sotto controllo - chiede «un tempestivo intervento al fine di dare il massimo supporto alla struttura per la salvaguardia dell’incolumità sia degli ospiti che del personale dipendenti. Ho chiesto inoltre di valutare l’eventuale commissariamento della stessa struttura. La situazione è precipitata negli ultimi giorni. Le iniziali rassicurazioni, non trovano riscontro con la realtà che i familiari ci rappresentano. Chi ha delle responsabilità si muova, qui si parla di esseri umani. Trovate una soluzione».
Sulla questione interviene anche la direttrice della Misericordia, Antonella Rosa. «Ringrazio il sindaco per l’intervento a sostegno della richiesta di personale infermieristico e medico. Non comprendo, a dire il vero, la richiesta di commissariamento, ma forse è un malinteso. Auspico che si trovi il modo migliore di uscirne senza ripetere lo schema dello scarica barile. Il coordinamento emergenze nazionale della protezione civile dovrebbe inviare tre unità di personale paramedico militare già da questa sera. Un ufficiale medico infatti ha effettuato un sopralluogo nella struttura per verificare la situazione e attivare i supporti. La Misericordia metterà a disposizione alloggi, vitto e mezzi anche nel caso in cui sia necessario intervenire in altre realtà del Comune. Ad oggi delle 43 unità di personale ne sono attive 26 di cui 6 (negativi) dedicati esclusivamente al Centro Laguidara». Nel frattempo i delegati Cgil e Cisal delle Oss prendono posizione.
«Dal primo istante di questa grave pandemia, abbiamo agito, coordinati dalla nostra direttrice, per il bene di tutti i nostri residenti, di noi stessi e delle nostre famiglie, adottando, dal 9 marzo, tutte le precauzioni richieste. Tutto ciò è stato possibile soprattutto grazie al supporto sia materiale che psicologico della nostra direttrice che si è adoperata in ogni modo per reperirci tutti i dispositivi di protezione individuale, ha contattato le autorità presenti in Toscana per ricevere anche solo un minimo aiuto che ad oggi ancora ci manca e non ci ha mai lasciato soli. Vorremmo quindi tranquillizzare gli stessi familiari, e tutta la comunità che ci stiamo adoperando al massimo delle nostre possibilità. Non ci togliete quindi il nostro direttore che è la nostra forza».
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