La protesta
Neri contro Giovannetti «Rimandare la Tari è una presa in giro»
PIETRASANTA
«Il sindaco si fa “bello” con le nostre proposte. Soprassediamo su mancato rispetto degli impegni e della lealtà». Sono parole amare quelle di Ettore Neri, capogruppo del Pd in scia alla notizia della sospensione del pagamento della tassa rifiuti e del suolo pubblico, annunciata da Alberto Giovannetti. «Proposta, a firma Pd, ufficializzata durante l'ultima conferenza dei capigruppo, che si era conclusa in un clima di unità e di leale collaborazione. Poi, invece, il sindaco, senza neanche dare una risposta, va sui giornali senza fare cenno alla nostra iniziativa. Tutto questo fa tristezza. Premesso il tutto serve altro: diciamo subito che rimandare la rata di aprile a settembre della Tari è una presa in giro. Le attività, durante la pandemia, visto che non producono rifiuti e non viene effettuata la raccolta, vanno esentate dal pagamento. Il Comune deve ridiscutere subito con Ersu il piano servizi e il piano finanziario, tagliando ciò che può essere tagliato. Bisogna poi intervenire a livello governativo, col supporto dei nostri parlamentari: non si può quest’anno obbligare i Comuni - spiega Neri - alla copertura totale dei costi con la sola tariffa: il Governo deve autorizzare per il solo 2020 l’utilizzo di altre risorse comunali. Bisogna che i parlamentari spingano perché i ratei dei mutui comunali vengano fatti slittare, per cassa e competenza, di un anno. Questo per consentire agli enti locali di liberare risorse. È doveroso comprimere tutte le spese non essenziali per mettere in gioco altre economie per aiutare imprese e famiglie. C’è molto da fare e ci sono molte azioni concrete possibili, la maggioranza deve essere in grado di stare al passo del compito da svolgere. Noi ribadiamo disponibilità e collaborazione».
Clima collaborativo rilanciato, per la maggioranza, da Matteo Marcucci, capogruppo di Pietrasanta prima di tutto. «La sospensione Cosap-Tari è frutto del lavoro bipartisan. Le proposte delle opposizioni sono bene accette. Parliamo di un intervento partito dal sindaco e dall'assessore Stefano Filié con la condivisione di maggioranza e minoranza». — L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google