Toscana
La presidenza di Marialina prorogata (almeno) di 6 mesi
Con lo slittamento delle elezioni comunali l’attuale consiglio di amministrazione resterà in carica fino alla vigilia dell’edizione 2021. E forse anche oltre
Viareggio
Il Carnevale 2021, se ci sarà, sarà probabilmente organizzato dallo stesso consiglio di amministrazione degli ultimi anni. Con Marialina Marcucci presidente, Marco Szorenyi vicepresidente e Monica Guidi e Klaus Davis nei panni di consiglieri. Già, perché una delle conseguenze indirette dello slittamento all’autunno delle elezioni comunali a Viareggio (la nuova finestra prevista va dal 15 ottobre al 15 dicembre) è quella di posticipare di sei mesi anche la durata in carica dell’attuale Fondazione Carnevale.
Chiunque vinca le prossime elezioni amministrative comunali, dunque, difficilmente riuscirà a rimettere mano all’organigramma prima che il Carnevale 2021 entri nella sua fase operativa fondamentale. Ovvero entro quando dovranno essere prese le decisioni più importanti: dal via libera ai progetti dei carri fino alle decisioni sui prezzi dei biglietti e dei cumulativi, tanto per fare due esempi concreti.
Che almeno una parte del lavoro per il Carnevale 2021 dovesse in qualche modo restare in carico all’attuale Fondazione non è una novità assoluta. Anche se la data delle elezioni fosse rimasta a maggio-giugno, infatti, il nuovo bando di concorso triennale scaduto con l’edizione 2020 sarebbe stato comunque scritto dal consiglio di amministrazione presieduto da Marialina Marcucci (e infatti presto inizieranno i primi colloqui – scritti, o quantomeno “da remoto” – con i carristi). E non si tratta di un argomento di poco conto, visto che si deciderà ad esempio se e come riproporre avanzamenti e retrocessioni, ma anche i nuovi compensi per carri e mascherate. Però, verosimilmente, i compiti dell’attuale Fondazione non sarebbero andati molto oltre.
Con le elezioni in autunno/inverno, invece, le decisioni da prendere saranno molte di più. Sicuramente a Marialina Marcucci spetterà il compito di mettere in piedi il bilancio preventivo per l’edizione 2021 e dunque fissare gli obiettivi di incasso per il prossimo anno (che difficilmente non potrà non tenere conto dell’emergenza coronavirus) e la politica dei prezzi dei biglietti per far quadrare i conti. Sempre l’attuale Fondazione dovrà esaminare e approvare i bozzetti dei carri e delle mascherate del prossimo anno nonché allestire il programma delle iniziative collegate all’edizione 2021.
Ma c’è una ulteriore ipotesi tutt’altro che improbabile. Ovvero che anche per l’edizione 2021 al timone del Carnevale resti l’attuale dirigenza. Se infatti le elezioni dovessero tenersi a dicembre (e con ricorso al ballottaggio) i tempi per nominare un nuovo consiglio di amministrazione potrebbero non essere così snelli da permettere un cambio della guarda nella stanza dei bottoni a pochi giorni dallo scoppio dei primi tre colpi di cannone. E allora il nuovo sindaco – chiunque sarà – potrebbe decidere di far slittare le nomine al termine dell’edizione 2021. Ma viste le eventualità in campo, ogni previsione rischia di essere azzardata. A cominciare dal fatto che il Carnevale 2021 si faccia… —
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