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Sgominata vendita abusiva di fasce protettive a Viareggio
Multate quasi trenta persone in una settimana da vigili e polizia. Una donna è stata sorpresa in spiaggia a Lido a prendere il sole
viareggio
Si erano piazzati davanti a un negozio e vendevano, abusivamente, mascherine a pacchi da dieci. A finire nei guai due viareggini sorpresi dalla polizia municipale nell’ambito dei controlli sul contenimento del contagio, che hanno portato a elevare tredici sanzioni da quattrocento euro in cinque giorni (dal 28 marzo a ieri) a persone che non rispettavano i divieti e a denunciare un uomo, originario del Marocco, per resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo, fermato dagli agenti e invitato a tornare a casa in viale Carducci, dopo poco è stato visto di nuovo in piazza Mazzini. Rifermato, dapprima si è rifiutato di consegnare i documenti poi ha mandato a qual paese gli agenti. Identificato e portato al comando è stato quindi denunciato a piede libero.
Altre nove persone sono state sanzionate dalla polizia municipale di Camaiore. Tra queste una donna che, invece di rimanere in casa come previsto dal decreto, era uscita per andare in spiaggia a prendere il sole come in una giornata di primavera qualsiasi. La donna, una cinquantenne versiliese, è stata sorpresa dalla polizia municipale di Camaiore, sulla spiaggia di Lido, e multata. Da 400 a 3mila euro, questa la sanzione prevista dall’ultimo decreto sul covid-19 e che adesso la donna dovrà pagare.
Il commissariato di polizia di Viareggio, solo negli ultimi due giorni, ha sanzionato sette versiliesi. Tutti fuori casa senza un motivo. Sette su cinquanta persone controllate.
«I controlli – fa sapere il commissariato diretto da Marco Mariconda – proseguiranno in modo capillare e ancor più incisivo anche nelle prossime giornate nei territori di Viareggio, Camaiore, Massarosa e, in vista delle prossime festività pasquali, saranno ulteriormente intensificati, specie nelle zone balneari e di campagna, anche mediante l’impiego di personale del reparto prevenzione crimine di Firenze. Tale ulteriore aumento dei controlli ha lo scopo di mantenere sempre alto il livello di guardia ed evitare che, in tale momento cruciale, comportamenti irresponsabili, oltre che illeciti, possano compromettere la salute pubblica nel nostro territorio». —
m. c.
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