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In Versilia, 10 nuovi contagiati E le quarantene superano quota 500
VIAREGGIO
Dieci nuovi contagiati in Versilia, così i dati diffusi ieri dalla Asl Toscana Nord Ovest, per un totale di 325 cittadini risultati positivi all’infezione dal Covid-19. Dei 10 nuovi casi, 9 sono curati a domicilio e solo 1 ha avuto necessità ricovero in ospedale.
I nuovi contagi (dati alle 13 di ieri) sono così distribuiti: Camaiore 2 (per un totale di 40), Forte dei Marmi 2 (in tutto 32), Massarosa 1 (in tutto diventano 31), Pietrasanta 1 (in tutto sono 62, per un incremento dovuto al contagio nella casa di riposo sul territorio), Seravezza 2 (in tutto i contagiati diventano 52), Viareggio 2 (per un totale di 98). Si mantiene da giorni a zero nuovi casi la comunità che vive nel comune di Stazzema, con solo 8 casi, dato che rimane stabile.
Nella consueta lettura tramite Facebook dei dati forniti dalla Asl, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro ha fornito anche il dato delle quarantene, in città, che sono 180. Persone doppiamente costrette in abitazione, perché hanno avuto contatti con persone positive.
I contagiati totali in Versilia diventano, a ieri, 325. Ed in totale si contano 509 persone in quarantena su 14.071 che è il dato complessivo dell’intera Regione Toscana.
Al quadro complessivo versiliesi vanno aggiunti, a ieri, 23 decessi. Anche se la Asl ricorda che «spetterà comunque all’Istituto superiore di sanità attribuire le morti al Coronavirus: si tratta infatti di persone che avevano patologie concomitanti».
Ma la Asl rende noto anche che «sul territorio dell’Asl Toscana Nord Ovest continuano ad aumentare il numero dei guariti: si sono registrate finora 19 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”) e 22 guarigioni cliniche». Ed è forse la prima buona notizia anche per i territori della regione che più sono stati stretti nella morsa del contagio.
Ma buone notizie arrivano anche dal fronte dello screening in Toscana. L'Unità di crisi aziendale per la gestione dell'emergenza Covid-19 dell'Asl Toscana Nord Ovest, infatti, informa «che è partita la sperimentazione dei test sierologici per la ricerca degli anticorpi IgM e IgG al Sars-CoV-2. In accordo con quanto previsto dall'ordinanza 18 della Regione Toscana, i test sono indirizzati prioritariamente agli operatori sanitari e ad un campione di pazienti di popolazione a maggior rischio distribuiti su tutto il territorio, in particolare: personale sanitario, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, residenti nelle strutture socio-sanitarie». —
Donatella Francesconi
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