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Gli impiegati: «Grazie alle donne solidali»

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FORTE

Sono passati solo pochi giorni da quando anche Forte dei Marmi con la stragrande maggioranza dei suoi dipendenti ha imboccato la strada del lavoro agile, ma per diversi giorni chi popolava gli uffici di piazza Dante o le sedi periferiche, polizia municipale compresa, ha dovuto arrangiarsi per evitare il più possibile contatti e potenziali contagi. «Prima, sono stati trovati con un paziente lavoro di telefonate alcuni disinfettanti, ma le mascherine, in quei giorni d’inizio marzo, restavano purtroppo un miraggio: esaurite e introvabili» raccontano i delegati della rappresentanza sindacale unitaria comunale.

«L’11 marzo, la notizia, arrivano finalmente le mascherine indispensabili per chi è in servizio: polizia municipale, operai e impiegati, e saranno preparate dalla Rachele Nardini (consigliere comunale) e dai suoi amici e poi portate poi al Comune. Le mascherine, bene prezioso in tempo di coronavirus, dunque, sono giunte al municipio grazie ad un gesto di solidarietà, un “soccorso a km zero” frutto dell’intelligenza del dare prima che venga chiesto. Ecco perché come rsu e come dipendenti del Comune siamo convinti che Rachele quando ripete: “Siamo una comunità e dobbiamo aiutarci”, abbia ragione, e per questo vogliamo unirci ai ringraziamenti della comunità per quanto è stato fatto e stanno continuando a fare Rachele Nardini e i suoi amici: Giovanna Cinquini, Monia Bugiani, Sandra Nardini, Natalia Carducci, Roberta Fubiani e Maria Giulia Palai». —

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