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In quarantena restando in forma: tutti i consigli della nutrizionista

Maria Cristina Ercini
In quarantena restando in forma: tutti i consigli della nutrizionista

Dalla varietà del cibo al movimento fra le mura domestiche: uno stile di vita sano per chi sta a casa

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VIAREGGIO

Da una vita in cui non avevamo mai tempo, ad una vita in cui di tempo ne abbiamo anche troppo. In casa tutto il giorno molti rischiano di annoiarsi e fra i “pericoli” di mangiare in continuazione. Come affrontare anche questo? Ne parliamo con la Sandra Cosci, specialista in medicina interna e medicina dello sport, nutrizionista per la prevenzione e cura dell’obesità.

Come possiamo affrontare la quarantena in modo più “sano”?

«Dieta significa “stile di vita”, uno stile di vita che oggi, nostro malgrado è molto cambiato. Per la nostra salute fisica e mentale dobbiamo adattarci a questa nuova condizione. Dobbiamo cercare di muoverci. L’esercizio fisico distrae, rilassa, mantiene tonici i muscoli ed elastiche le articolazioni, aiuta a controllare il peso e a mantenerci in forma».

Come fare movimento in casa?

«Possiamo usare la cyclette o il tapis roulant, per 30/60 minuti al giorno, magari ascoltando un po’ di musica. E per chi non avesse gli strumenti in casa esistono molte App da scaricare, per fare ginnastica nella maniera giusta e divertente».

Per noia si rischia di mangiucchiare tutto il giorno. Come possiamo regolarci?

«L’alimentazione è molto importante. La giusta scelta dei cibi è garanzia di benessere. Il cibo dovrà essere vario, gustoso ma leggero, nutriente e digeribile, cercando di ridurre grassi e zuccheri. Possiamo rispolverare dai nostri ricordi le ricette della tradizione e trasformarle in versione più leggera, usando prodotti di stagione».

Ci può fare qualche esempio?

«Cominciando dai primi piatti mi viene in mente la “Garmugia”, una antica zuppa lucchese. Gli ingredienti sono: asparagi, carciofi, cipolle, fave. Si fanno cuocere in brodo vegetale, aggiungendo macinato di manzo. Una volta pronto, si aggiunge la minestra e si serve con due fette di pane tostato, una spolverata di parmigiano grattugiato ed un filo di olio extravergine di oliva. Con gli ortaggi di stagione si possono preparare ottimi minestroni e passati, ma anche condimenti per la pasta, facendo stufare le verdure in padelle antiaderenti e aggiungendo poco olio extravergine di oliva al momento di saltare la pasta. Possiamo fare un ragù di carne leggero e digeribile in questo modo: mettere a freddo tutti gli ingredienti (odori tritati, carne macinata, un bicchiere di vino rosso, 2-3 cucchiai di pomarola, sale e pepe) cuocere a fuoco lento per circa un’ora- un’ora e mezzo. Solo alla fine aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di oliva».

Per i secondi piatti?

«Carne o pesce possono essere cotti alla griglia, al vapore, in forno usando carta forno per cotture al cartoccio, in questo modo evitiamo di aggiungere olio. Possiamo fare stufati e spezzatini, con odori e spezie, ma senza olio, la carne, cuocendo tira fuori il proprio grasso, così risulteranno ottimi e più digeribili».

Frutta e verdura possiamo mangiane a volontà?

«Sì, frutta e verdura sono fonti di vitamine e in questo momento è molto importante farne un bel carico. Aiutano il sistema immunitario e ci rendono più forti».

Se abbiamo voglia di coccolarci, qualche dolce possiamo concedercelo?

«Certamente, ma senza esagerare. Possiamo gratificarci con torte fatte in casa, usando meno burro e aggiungendo latte o yogurt. Invece dello zucchero meglio il fruttosio, che ha le stesse calorie ma un potere dolcificante doppio, cosicché possiamo ridurre a metà la dose. Rivestiamo la tortiera con carta forno, in modo da evitare il burro. Meglio mangiare le torte a colazione piuttosto che dopo cena. Se proprio vogliamo toglierci uno sfizio mangiamo un pezzetto di cioccolato ma fondente».

E al di fuori di quanto facciamo a tavola, che suggerimenti può darci?

«Permettetemi un ultimo consiglio comportamentale: evitate lo stress perché abbassa le difese immunitarie che, attualmente, rappresentano l’unica risorsa che abbiamo per combattere il virus. Riscopriamo il piacere di giocare con i nostri figli, rivalorizziamo i rapporti con i nostri cari, guardiamo un film, leggiamo un libro. Pensiamo positivo. Tutte le limitazioni alle quali siamo stati costretti finiranno, ma ciò che abbiamo riscoperto resterà dentro di noi, come arricchimento di cui fare tesoro». —

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