Toscana
Camaiore, Seravezza e Stazzema pronti a consegnare gli aiuti
VIAREGGIO
Camaiore, Seravezza e Stazzema hanno reso pubbliche le informazioni su come farsi avanti e dove per usufruire della spesa a domicilio garantita dai fondi inviati dal Governo ai Comuni italiani. Nessuna notizia è pervenuta dal Comune di Viareggio che ha ricevuto oltre 330mila euro: «Chiediamo che l’amministrazione fornisca chiare informazioni su modalità e tempistiche», è la voce della Lega con Maria Pacchini.
Il Comune di Camaiore ha già ricevuto, invece, oltre 100 chiamate ai numeri 3292304805 o 3292304814 (lunedì-venerdì dalle 8 alle 20): «Invitiamo tutti ad un po’ di pazienza. Nessuno sarà lasciato indietro», fa sapere il sindaco Alessandro Del Dotto. Il quale ritiene che i tempi di consegna delle prime spese, affidate al volontariato, siano i primi della prossima settimana. Anche Seravezza sta già raccogliendo le esigenze e ritiene di poter soddisfare quasi subito le prime esigenze. I numeri di riferimento sono: «Lunedì e mercoledì, Toschi dalle 9 alle 13 (0584757721); martedì e giovedì, Rocchi 9-13, (0584757731/320048499); venerdì, Manzati dalle 9 alle 13 (3280412958).
I cittadini di Stazzema debbono compilare il modulo disponibile a breve sulla home page del sito www.comune.stazzema.lu.it, sulla pagina social del Comune, o all’ufficio Protocollo e consegnarlo al Protocollo o inviarlo a poleschifrancesca@comune.stazzema.lu.it. L’assistente sociale provvederà a contattare le famiglie (dal lunedì al venerdì, 16 -19». Per eventuali domande è disponibile al 3895515324 (lunedì-venerdì, 16-19». Le famiglie in quarantena devono rivolgersi alla Protezione civile. I buoni sono destinati a coloro che versano in stato di grave indigenza economica e non beneficiano di altre misure di aiuto dallo Stato. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google