Gioco
Un milione di euro per aiutare le famiglie versiliesi in crisi a fare la spesa
Comuni assaliti di telefonate già ieri. Seravezza e Camaiore i primi a rendere noti numeri e indirizzi email cui rivolgersi
viareggio
Comuni presi d’assalto, fin dalmattino di ieri, dai cittadini in cerca di informazioni sulla erogazione dei fondi che il Governo ha destinato ai Comuni per il sostegno alla spesa delle famiglie in difficoltà. Alla Versilia va poco meno di 1 milione. E se i più piccoli - come Seravezza, come del sindaco Riccardo Tarabella - alle 11 avevano già diffuso le prime informazioni, nelle stesse ore le amministrazioni dei più grandi cercavano di raccapezzarsi. «Il provvedimento aiuterà solo parzialmente», sono state le parole del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro nel consiglio di ieri mattina. Viareggio (che dal Governo avrà 333.338,62 euro) intende «monitorate e valutare una ad una, con gli uffici, le richieste». Seravezza che riceverà 87.331,69 euro rende noto: «I servizi sociali hanno attivato una prima procedura per l'assegnazione delle risorse straordinarie destinate dal Governo all'emergenza alimentare delle famiglie in difficoltà. I cittadini che a causa dell'emergenza Coronavirus non sono in grado di acquistare generi alimentari debbono rivolgersi alle assistenti sociali per un colloquio telefonico». Ecco le coordinate: «Lunedì e mercoledì, Toschi dalle 9 alle 13 (0584757721); martedì e giovedì, Rocchi dalle 9 alle 13, (0584757702); venerdì, Manzati dalle 9 alle 13 (3280412958).
Massarosa - spiega il sindaco Alberto Coluccini - è chiamata a distribuire 152.246,78 euro, considerate come «misure assolutamente inadeguate, che non danno alcuna risposta immediata all’enorme emergenza che ci troviamo ad affrontare». Tra le ipotesi al vaglio per rispondere ai tanti cittadini che già ieri hanno chiesto informazioni c’è quella di «non distribuire denaro, ma ticket del Comune da spendere soprattutto nella tante attività rimaste aperte con sacrificio». A breve Massarosa renderà nota la email alla quale andranno mandate le richieste: «A tutti verrà inviato per email il modulo da riempire. Istituiremo anche un numero unicocui chiamare per essere richiamati. Chi non ha un indirizzo di posta elettronica compilerà il modulo al telefono con le assistenti sociali».
Per Pietrasanta (che ha a disposizione 138.678,11 euro) parla così il sindaco Alberto Giovannetti: «Siamo già al lavoro e vogliamo essere operativi nel giro di pochi giorni. Stiamo studiando la strada più immediata e semplice, anche dal punto di vista burocratico, per mettere nelle tasche dei cittadini le risorse per fare la spesa. Probabilmente utilizzeremo lo strumento dell’autocertificazione, anche a mano se necessario, per rendere tutto più snello. Chiederemo l’aiuto delle associazioni che già operano nel settore, come “Azzurra” ed “Il Grano”, cercando anche di coinvolgere i negozi di vicinato ed il territorio».
Misure in definizione anche per Camaiore (212.161,54 euro disponibili). La strada prescelta è così spiegata dal sindaco Alessandro Del Dotto: «Chi ha necessità telefoni ai numeri 3292304805 o 3292304814 (lunedì-venerdì dalle 8 alle 20) o scriva all’indirizzo farespesa@comune.camaiore.lu.it. Ciascuno verrà ricontattato telefonicamente».La spesa sarà consegnata a domicilio da associazioni di volontariato». E vale anche per necessità come la legna da ardere.
Assistenti sociali al lavoro dalle 8 di ieri a Stazzema, che ha a disposizione 22.976,35: «Ma vogliamo attivare il conto corrente per donazioni soggette a sgravi fiscali», spiega il sindaco Maurizio Verona.
Forte dei Marmi dispone di 38.431,04 euro, al momento destinati, attraverso buoni acquisto, alle famiglie già in carico al servizio sociale. L’amministrazione del sindaco Bruno Murzi è comunque al lavoro per individuare i criteri per gli altri». —
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