Lutto
Sos dalla rsa Villa Laguidara: «Ci serve personale»
Quattordici ospiti e sei operatori contagiati tra casa di riposo e centro psicosociale. La direttrice: «Tamponi a tutti, ma abbiamo bisogno di rinforzi con urgenza»
PIETRASANTA. «La situazione è pesante. Servono medici, anche in pensione, infermieri, operatori». Antonella Rosa, direttrice della Misericordia di Marina di Pietrasanta e referente della Residenza per anziani Villa Laguidara e del Centro Laguidara, non fa troppi giri di parole: l’emergenza innescata dal coronavirus non permette perdite di tempo e richiede massima collaborazione. «Il momento è complicato, urgono aiuti concreti, non polemiche, non parole, ma fatti». E i fatti raccontano di una situazione, all’interno delle due strutture, gestite appunto dalla Misericordia che vede come governatore Marco Canepa, sicuramente delicata.
«Nella Rsa abbiamo 61 posti letto: ad oggi sono 12 gli ospiti positivi al tampone, di cui 6 ricoverati in ospedale. I restanti 6 sono in isolamento, in un modulo apposito. Sono in corso tamponi su tutti i restanti ospiti che vengono costantemente monitorati. Sono, al momento, invece, 8 gli ospiti negativi messi in sicurezza in un altro modulo della Residenza. Al Centro Laguidara – con 14 utenti – sono invece 2 gli ospiti positivi di cui 1 in isolamento ancora presso la struttura. Nella giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) tutti gli ospiti sono stati sottoposti a tampone».
Così come non è di semplice gestione anche la situazione legata a infermieri e addetti. «Sono infatti 6 i dipendenti accertati positivi tra operatori addetti all’assistenza e infermieri e 16 i sospetti Covid-19 in malattia a domicilio. Al momento sono 11 gli operatori negativi al Covid. Entro la giornata di oggi verranno fatti i tamponi a tutti. Per tutti questi motivi e lo ribadisco, dal punto di vista del personale c’è urgente necessità di infermieri ed operatori per l’assistenza degli ospiti. Chiediamo supporto a chiunque voglia dare sostegno», spiega Rosa.
Che aggiunge: «La struttura ha adottato dai primi di marzo tutte le misure preventive e precauzioni per salvaguardare ospiti ed operatori, ma sono note a tutti le difficoltà, ad esempio, di reperire mascherine che abbiamo realizzato anche da soli. Per questo motivo vorrei ringraziare Stefano Varia per avercene donate 500, così come ringrazio il personale per tutti i sacrifici che sono chiamati a fare per tutelare i nostri ospiti. In settimana – prosegue Rosa – sarà attivato un servizio di supporto psicologico per i familiari che si va ad aggiungere alla videochiamate ed alla comunicazioni fino ad ora rese. Nel frattempo la Federazione regionale delle Misericordie ci sta dando supporto anche per l’approvvigionamento dei presidi a tutela degli operatori e tutta la situazione è monitorata, ogni giorno e comunicata a Comune e Asl. Come ho detto, è una situazione pesante e bene comprendiamo l’angoscia dei familiari: è anche l’angoscia di tutti noi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
