Gioco
Bandiere a mezz’asta davanti ai municipi per il lutto nazionale
MASSAROSA
Bandiera a mezz’asta e un minuto di silenzio osservato dal sindaco davanti al municipio. Il Comune di Massarosa e quello di Forte dei Marmi aderiscono all’invito del presidente dell’associazione nazionale dei comuni italiani Antonio Decaro perché tutti i sindaci si uniscano all’iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, in segno di lutto e di solidarietà.
La cerimonia si svolgerà oggi alle 12 davanti a tutti i municipi italiani che hanno aderito per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari e per «abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci», dice il primo cittadino di Massarosa Alberto Coluccini raccogliendo l'appello. «I sindaci – prosegue Coluccini – sono i destinatari e i custodi delle preoccupazioni dei cittadini e delle loro comprensibili angosce: chi ricopre il ruolo di sindaco in questo momento è in prima linea e sottoposto alla forte pressione di avere la responsabilità di una comunità intera. Ma lo sconforto non deve prevalere. Dobbiamo anzi reagire con forza per trasmettere fiducia e speranza a tutti i nostri concittadini. Ovviamente la cerimonia sarà senza presenza di pubblico. Ma realizzeremo una diretta Facebook sulla pagina ufficiale del Comune».
«L'Italia e i suoi comuni - afferma il sindaco del Forte Bruno Murzi - intendono onorare la memoria di chi non ce l'ha fatta e si stringono alle loro famiglie. Noi sindaci abbiamo oggi più che mai il dovere di stare a fianco alla nostra comunità, aiutandola e sostenendola in questo evento tragicamente eccezionale. Il nostro compito è anche quello di infondere coraggio e supportare tutti coloro che ogni giorno instancabilmente si occupano della nostra salute e delle nostre necessità, dagli operatori sanitari alle associazioni di volontariato». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
