Italia
La corsa in pineta e la farmacia... sul mare: in Versilia scattano le prime venti maxi multe
Tra i trasgressori fermati da polizia e vigili urbani c’è chi era a passeggio con il cane ma a cinque chilometri da casa
VIAREGGIO. Una signora, fermata ieri mattina dalla polizia municipale di Pietrasanta, ha fatto mettere a verbale che in quel preciso momento si trovava fuori casa per andare in farmacia. Poi ha legato la bicicletta a un palo e se ne è andata in spiaggia, a fare una passeggiata, con dietro però gli agenti che l’hanno rifermata, multata e denunciata per violazione dell’articolo 495 del codice penale, cioè falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale, per cui è prevista la pena della reclusione da uno a sei anni. La multa, invece, è stata di quattrocento euro. È una delle prime venti multe fatte in Versilia negli ultimi due giorni, da quando cioè il governo ha sostituito la denuncia (per inosservanza di provvedimento di autorità) con una sanzione da 400 a 3mila euro. Solo il commissariato di polizia di Viareggio, tra ieri e venerdì, ne ha fatte quindici. C’era chi, imperterrito, correva in pineta nonostante tutti i parchi siano chiusi, chi portava a passeggio il cane a cinque chilometri da casa, e chi andava a fare la spesa in comitiva come fosse un viaggio di gruppo.
«Si constata, purtroppo, che continuano le violazioni da parte di una fetta, seppur limitata, della popolazione, ostinata nel violare le importanti norme a tutela della salute pubblica e adducendo le più fantasiose giustificazioni», si legge in una nota del commissariato guidato da Marco Mariconda. Altre tre persone sono state denunciate dalla polizia municipale di Viareggio e altre quattro da quella di Pietrasanta. Tra queste, un uomo fermato venerdì sera mentre, a detta sua, andava a trovare un amico. Cosa non consentita. Il punto è che l’amico nemmeno esisteva. Gli agenti, coordinati dal comandante Giovanni Fiori, hanno fatto una ricerca sul nominativo fornito e scoperto che non corrispondeva a nessuno. Così oltre alla multa, l’uomo è stato denunciato, come la signora della farmacia in spiaggia, per falsa dichiarazione a pubblico ufficiale. Nelle prossime settimane altri (almeno) quattrocento versiliesi si vedranno notificare a casa una sanzione. L’ultimo decreto del governo è infatti retroattivo: questo significa che tutte le denunce fatte dalle forze dell’ordine dal 9 al 25 marzo si trasformeranno in sanzioni, anche se ridotte rispetto a quelle appena introdotte. Saranno di circa duecento euro, il valore dell’ammendo che comunque avrebbero dovuto pagare in caso di condanna.
Solo a Pietrasanta «sono 63 le persone per le quali erano state attivate le procedure di deferimento all’autorità giudiziaria - spiega il comandante Giovanni Fiori - ma per altrettante stiamo facendo le verifiche per capire se quando dichiarato, e quindi autocertificato, corrisponda alla realtà dei fatti. Invitiamo i cittadini a darci una mano: a non uscire se non per le strette necessità che sono fare la spesa ed andare a lavoro». Qualche altro numero: altre 100 persone state denunciate a Viareggio, Camaiore e Massarosa dal commissariato di polizia, 21 dalla guardia di finanza in tutta la Versilia, quasi duecento fra le varie polizie municipali.
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