Il Tirreno

Versilia

Le imprese vogliono il blocco delle tasse

Matteo Tuccini
Le imprese vogliono il blocco delle tasse

Richiesta congiunta al Comune di Viareggio  firmata da tutte le associazioni di categoria per sospendere o ridurre i tributi

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VIAREGGIO.Stop al pagamento della Tari, sospensione di suolo pubblico e tassa di soggiorno. Oltre che delle cartelle esattoriali. Più la riduzione di Imu e canoni concessori. E una serie di azioni, anche nei confronti delle banche, per garantire l’accesso al credito.

Sono queste le richieste che tutte le imprese viareggine, in un documento congiunto delle associazioni di categoria, fanno al Comune di Viareggio per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Ecco quali sono le ricette sottoscritte da Esmeralda Giampaoli (Confesercenti Toscana Nord), Sandra Lupori (Federalberghi Viareggio), Michela Fucile (Confartigianato Imprese), Piero Bertolani (Confcommercio Viareggio Versilia), Pietro Guardi (Associazione concessionari Balneari) e Andrea Giannecchini (Cna).

Tari. Rimodulazione della Tari 2020, con esenzione dal pagamento di questo periodo di emergenza, fino a settembre.

Imu. Sugli immobili turistici, commerciali, artigianali e specchi acquei si richiede una riduzione temporanea del prelievo fiscale che grava sugli immobili strumentali destinati alle attività.

Imposta di soggiorno. Sospensione dell’imposta per il 2020; depenalizzazione e non applicazione delle sanzioni e degli interessi di mora in caso di tardivo versamento, dove si tratti di aziende con crisi di liquidità, al fine di evitare il rischio di reato di peculato.

Credito. Si chiede di tutelare le strutture ricettive, commerciali (locazione immobili, affitti azienda) e artigiane (in particolare i capannoni e laboratori delle imprese che non sono rientrate nel decreto per contributo per affitto. Le imprese invitano, inoltre, il Comune a sollecitare le banche ad una maggiore flessibilità, attraverso convenzioni per liquidità, a favore di piccole e medie imprese che sono entrate in crisi per il Covid-19;

Tributi. Sospensione delle sanzioni ed interessi per ritardato pagamento.

Cartelle esattoriali. Sospensione fino al 31 dicembre del pagamento delle cartelle pregresse e degli avvisi bonari in ragione della necessità di concedere termini più ampi per i versamenti ed adempimenti relativi.

Cosap. Si richiede la sospensione totale della tassa di occupazione di suolo pubblico aree pubbliche (suolo pubblico per dehors, spazi ambulanti, tavoli, sedie e tende), compreso il pagamento del suolo pubblico in caso di lavori edili e per qualsiasi forma di pagamento come prevista da questa amministrazione.

Canoni delle concessioni. Riduzione dell’importo dei canoni, rateizzazione ed eliminazione di sanzioni e penali; inoltre nessuna richiesta di garanzia fidejussoria; sconto sui canoni concessori nei casi in cui si prolunghi l’emergenza oltre il mese di luglio 2020.

Sburocratizzazione e marketing. Secondo le imprese questo momento ha evidenziato la possibilità/necessità di sviluppo della digitalizzazione tra le amministrazioni e le imprese, rilevando limiti e potenzialità per superare la burocrazia. Inoltre alla fine dell’emergenza sarà necessaria una campagna promozionale a favore della totalità delle attività di Viareggio. Vengono infine sollecitati interventi di sostegno al reddito sia per i dipendenti, ma soprattutto per i piccoli imprenditori che hanno o avranno come conseguenza la perdita del lavoro e la chiusura delle attività. —
 

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