Armani dona 200mila euro per l’ospedale Versilia
La dedica dello stilista a medici e infermieri: «È commovente vedervi lavorare con le difficoltà e i grandi sforzi che ormai tutto il mondo conosce»
forte dei marmi
Ha firmato un assegno da 200 mila euro intestandolo all’ospedale Versilia, a supporto dell’emergenza sanitaria. E lo ha fatto, a parte una breve nota su facebook, nel silenzio, evitando, l’ostentazione, in un momento in cui i giorni si susseguono fra paura e dolore.
Un gesto, quello di Giorgio Armani, che non poteva però passare inosservato e che racconta ancora una volta di più, se possibile, l’amore che il re della moda italiana ha da sempre per questa terra che vive e frequenta periodicamente da anni e dove, quando può, si rifugia, fra Forte dei Marmi e Pietrasanta.
In particolare il perimetro nobile fortemarmino, dove ha avuto a lungo una casa, lo vede come ospite in vari periodi dell’anno: non è raro infatti incontrarlo a passeggio per le vie griffate del centro, a osservare le vetrine insieme ai suoi ospiti, o ancora in uno dei bar a due passi dal mare. Senza contare lo yacht con cui si gode il mare da Viareggio.
Ma questi sono dettagli che raccontano altri momenti, altre suggestioni e che niente hanno a che fare con i momenti attuali. Quello che più conta e che resta, oggi, è il gesto. In realtà Armani è arrivato a una donazione complessiva di 2 milioni di euro, con denaro devoluto nelle ultime settimane, prima alla Protezione Civile, agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele, Istituto dei tumori di Milano e Spallanzani di Roma. E poi, negli ultimi giorni il coinvolgimento anche dell’ospedale di Piacenza e di Bergamo e, come detto, i 200 mila euro per il Versilia.
Donazioni che rappresentano sicuramente un aiuto importante viste le tante problematiche che fanno da sgradevole scorta all’impegno dei medici, degli infermieri e di tutto il personale dell’ospedale.
Il gruppo Armani, in una nota, ha poi comunicato di avere deciso per la conversione di tutti i propri stabilimenti produttivi italiani nella produzione di camici monouso destinati alla protezione individuale degli operatori sanitari impegnati nel fronteggiare il coronavirus. Con lo stesso Armani ha poi voluto dedicare alcune parole sempre agli operatori sanitari: «È commovente vedervi impegnati nel vostro lavoro con le difficoltà e i grandi sforzi che ormai tutto il mondo conosce. E soprattutto vedervi piangere. Credo che questo sentimento – ha fatto sapere lo stilista – si colleghi al mio desiderio di intraprendere la carriera di medico quando ero giovane e cercavo una mia strada. Tutta la Giorgio Armani è sensibile a questa realtà ed è vicina a tutti voi: dal barelliere all’infermiere, dai medici di base a tutti gli specialisti del settore. Vi sono particolarmente vicino» . —
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