Sicurezza
Muore a 78 anni ex imprenditore edile di Camaiore
Camaiore
Lutto nel paese di Camaiore capoluogo. Nella giornata di ieri è scomparso Renato Pardini, stimato imprenditore edile e suocero del titolare del bar Cecchi, uno dei più frequentati del centro storico.Gravi erano le condizioni di salute che affliggevano Pardini da tempo: era malato e numerose patologie lo avevano allontanato dalla sua attività negli ultimi anni.
Renato, originario di Camaiore, è stato uno di quegli italiani che, nel periodo tra gli anni 60 e gli anni 70 si trasferirono in Germania per cercare fortuna. Uno dei tanti nostri concittadini che decisero di lasciare la propria casa e la famiglia per trovare lavoro in un periodo in cui il nostro Paese viveva una grave crisi di disoccupazione, soprattutto tra i più giovani.
Fu proprio qui che Pardini cominciò a lavorare come muratore. Diventò dipendente di un’azienda tedesca e qui fu molto apprezzato per la propria capacità di lavoro.
Fu intor no all’inizio degli anni 70 che decise di tornare al proprio paese, a Camaiore, e di mettersi in proprio. Aprì un’azienda edile che lavorò per molti anni e che portava il suo nome.
Ma le condizioni di salute di Pardini hanno cominciato ad aggravarsi e nel 1999 la ditta chiuse. Continuò a lavorare nel ramo ma in proprio, facendo lavori saltuari di muratura per arrivare alla pensione.
L’uomo lascia una moglie, Fernanda, compagna di una vita, e una figlia Barbara, sposata con Massimo Cecchi, titolare del noto bar in via di Mezzo, davanti al teatro dell’Olivo. Pardini aveva tra nipoti: Maria Chiara, Federica e Gabriele.
Data l’emergenza causata dal Coronavirus, non è stato previsto un funerale e ieri c’è stata una benedizione al cimitero della Badia. La ditta onoranze funebri di Gianluigi Barsottelli ha curato le pratiche. Molti camaioresi, anche dall’amministrazione, si sono simbolicamente stretti al dolore della famiglia. —
C.B.M.
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