Gioco
Un videodiario d’autore della quarantena Così Raffaetà racconta i giorni del virus
Camaiore
Un videodiario della quarantena. È quello che ha deciso di filmare e mettere in rete ogni giorno Nicola Raffaetà, regista camaiorese con alle spalle numerosi lungometraggi e documentari (alcuni dei quali premiati anche in importanti festival italiani e internazionali). Una esperienza nata quasi per gioco, in famiglia, ma che adesso è diventato un appuntamento fisso giornaliero che ha coinvolto anche i vicini di casa che abitano come lui alle Silerchie, sulle colline di Camaiore. «Sono partito con questo videoracconto - spiega Raffaetà - il giorno dopo il primo decreto che invitava tutti a restare a casa. Ho filmato quello che facevo e ne ho ricavato un piccolo video di pochi minuti che ho messo sul mio canale youtube (Poiana video produzioni, ndr). Poi mi sono detto: perché non documentare giorno per giorno quanto sta accadendo in un piccolo microcosmo come quello dove abito? E allora, sempre mantenendo le doverose precauzioni sanitarie, ho coinvolto anche i miei vicini. Che hanno aderito con grande entusiasmo all’idea. E da allora, tutti i giorni, realizzo un filmato che - con 24 ore di ritardo, per permettermi la lavorazione e il montaggio - pubblico giornalmente sul mio canale youtube».
Nelle immagini, prevalentemenre in bianco e nero, c’è la moglie Anna che prepara da mangiare, il figlio Francesco di 5 anni che gioca con i fiori, ma c’è anche il vicino che impiega il tempo per fare i lavori o l’amico che passa il tempo in giardino. Insomma, piccoli spaccati di vita al tempo del coronavirus. «Cosa farò di tutto il materiale girato? Se saremo ancora vivi - scherza Raffaetà - una volta concluso tutto, mi piacerebbe farne un docufilm. Ma speriamo che questo incubo finisca al più presto...» —
Claudio Vecoli
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