Gioco
Slittano (ancora) al 2021 i lavori al pontile di Forte dei Marmi
La riqualificazione della struttura bloccata dall’emergenza sanitaria Ghiselli: «Il progetto potrebbe essere pronto a settembre, ma sarebbe tardi»
forte dei marmi
Sarebbero dovuti partire lo scorso autunno, poi questa primavera, infine a settembre. Alla fine i lavori di ristrutturazione del pontile di Forte dei Marmi – il secondo dei tre lotti – slitteranno ancora al prossimo anno. Con l’emergenza sanitaria in corso non potrebbe essere diversamente. «Stiamo facendo la selezione del progettista ma non è così semplice in queste condizioni» spiega l’assessore ai lavori pubblici di Forte dei Marmi, Enrico Ghiselli.
La speranza dell’amministrazione comunale è quella di avere il progetto pronto entro settembre in modo da appaltare i lavori la prossima primavera. «E se il tempo sarà clemente, a giugno saranno terminati».
La struttura di 270 metri, inaugurata nel 1958 e diventata poi il simbolo di Forte dei Marmi, tanto da apparire anche in film come “Sapore di Mare” dei fratelli Vanzina, è finita sotto i ferri lo scorso anno perché stava (e sta) cadendo pezzi. Dalla passeggiata non si nota, ma sotto sì. I piloni sono fatiscenti. Anche se la struttura non è considerata a rischio crollo, la capitaneria è costretta a chiuderla a ogni mareggiata.
La scorsa primavera quindi è stato realizzato il primo lotto di interventi, quello sugli ultimi settanta metri della passeggiata. Costo: 780mila euro. Sono state consolidate le travi dell’impalcato del pontile nell’ultima campata e della piattaforma finale: sono state quindi rimosse le parti ammalorate dei piloni, pulite con getti d’acqua ad altissima pressione e infine rafforzate le parti portanti con una nuova armatura composta da barre di acciaio inox.
Anche la seconda parte dell’intervento toccherà l’ultima sezione del pontile ma sarà più consistente: riguarderà infatti la ristrutturazione e il consolidamento dei piloni. I lavori dovranno essere realizzati quasi interamente sott’acqua e non sono da escludere quindi stop and go per le mareggiate. Costo totale dei lavori: un milione e 90mila euro circa. Infine è prevista una terza fase dei lavori, che riguarderà la prima parte del pontile, lato monti. Costo: 650mila euro. Ma se ne parlerà sicuramente nel 2021.
«Noi stiamo facendo il possibile per avere almeno il progetto pronto entro l’autunno in modo da partire all’inizio del prossimo anno – spiega Ghiselli –. Non sappiamo quanto durerà questa emergenza, quando gli uffici e i professionisti torneranno pienamente operativi e anche i cantieri potranno riaprire. Anche per quanto riguarda tutti gli altri lavori pubblici, stiamo cercando intanto di preparare i progetti delle opere che dobbiamo realizzare entro l’estate. Per poi, quando si potrà, partire con l’affidamento dei lavori». —
Melania Carnevali
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