Sicurezza
Filo diretto del medico con i pazienti su whatsapp: «Il nemico è l’inedia»
Dagli ambulatori della Croce Verde dà consigli on line in un dialogo costante con gli assistiti: «Guai al pigiama tutto il giorno e a mangiare sul divano»
FORTE DEI MARMI. Si moltiplicano le iniziative di solidarietà es anche un medico di famiglia come Amleto Polacci, dalla sua “trincea” negli ambulatori della Croce Verde al Forte ha deciso di tenersi in contatto costante con i propri assistiti via WhatsApp. «Cari amici e pazienti - ha scritto ai suoi pazienti - ho postato la foto con una parte dello staff della Croce Verde per dare un volto (anche se mascherato) a tutti gli operatori (medici, infermieri, dipendenti e volontari addetti al trasporto sanitario, alla segreteria, al front office e agli addetti alle pulizie e sanificazione degli ambienti) che operano sul territorio. Perché non esiste solo il Coronavirus. Come potete immaginare le patologie croniche e le urgenze sono sempre dietro l'angolo e per questo gli ambulatori sono e devono rimanere aperti. Ho ricevuto molte risposte da voi, molti si sono sentiti confortati dal sapere che non sono rimasti soli, non solo virtualmente. Ho deciso così di continuare un dialogo, suggerendo pochi, scontati (forse) ma utili consigli quotidiani».
Così da qualche giorno Polacci tiene fede a questo filo diretto con consigli e suggerimenti pratici e da buon medico di famiglia spazia - nella sua rubrica quotidiana - dalle buone norme più attinenti all'emergenza Coronavirus a quelle meno stringenti e più familiari, ma in questo periodo non meno rilevanti: «È importante non lasciarsi andare all’inedia - spiega in uno dei suo post - non state in pigiama, lavatevi e vestitevi, fate ginnastica da camera. Non guardate la televisione mentre mangiate, createvi una routine da seguire, poche regole di sana igiene di vita. E poi fate ginnastica per almeno 20 minuti al giorno. Quando vi svegliate prima di alzarsi abbracciate le ginocchia piegate per qualche minuto (e magari anche il vostro compagno/a ), così la colonna vertebrale prende flessibilità. Poi dondolatevi sul dorso e prima di scendere dal letto mettetevi a sedere. Questo armonizzerà il vostro corpo-mente».
Anche le cattive abitudini vanno battute: «Non pranziamo sul divano guardando la tv, apparecchiamo con le migliori stoviglie, a cena accendiamo delle candele, sembrano superflue ma aiutano lo spirito, aeriamo le stanze, bastano 20 minuti, il virus non si propaga nell'aria, è l'uomo il suo veicolo. Lasciamo le scarpe fuori dalla porta, è sempre una buona abitudine e ascoltiamo la musica: Mozart è consigliato, comunque va bene tutto. Insomma, prendevi cura di voi stessi.Trattiamo il nostro corpo come un tempio. Siamo come guerrieri e questa è la nostra armatura. Questo perché la paura, l'inedia, la solitudine possono scatenare un'altra epidemia: la depressione, gli attacchi di panico (comincio a vedere i lampi nel cielo). Un abbraccio».
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