Sicurezza
Tasse sospese e fondi per le aziende: ecco il pacchetto di aiuti dei Comuni
Rinviata la Tari ad (almeno) agosto e stop al pagamento di suolo pubblico e servizi scolastici
VIAREGGIO. Stop al pagamento dei servizi scolastici. Bollettini Tari rinviati ad, almeno, agosto. Cosap cancellata per tutti i mesi che il suolo pubblico non verrà utilizzato. I Comuni della Versilia cercano i loro margini di manovra nelle maglie della finanza nazionale e provano a tagliare il tagliabile per aiutare i cittadini a superare questa emergenza che è anche economica oltreché sanitaria. Perché attività chiuse significa zero stipendio. E se ci sono anche tasse da pagare, beh, tutto diventa davvero complicato. Il pagamento dei servizi scolastici (nidi, mense, attività pomeridiane) è stato subito sospeso, ma c’è dell’altro.
Tassa sui rifiuti
I primi bollettini per il pagamento della tassa sui rifiuti sarebbero dovuti partire un po’ ovunque a breve e invece non partiranno. Il Comune di Viareggio ha deciso di rinviare il pagamento della prima rata dal 16 giugno al 16 ottobre. Di conseguenza le altre due slitteranno a novembre e al 31 gennaio del prossimo anno. La decisione di giunta deve passare al vaglio del consiglio, ma l’okay è quasi scontato. Anche Camaiore ha deciso di rinviare tutto a estate inoltrata. Le scadenze quindi diventeranno: 1° agosto, 1° ottobre e 1° dicembre. Il Comune di Pietrasanta sta lavorando a una delibera per il rinvio delle imposte comunali, a partire dalla Tari. L’idea dell’amministrazione è di portarle addirittura al prossimo anno. Non è detto che sia fattibile. «Ci accusano di stare fermi. Che siamo bloccati. È vero il contrario: stiamo lavorando, eccome, a tutela della nostra comunità», chiarisce il sindaco Alberto Giovannetti. Forte dei Marmi invece punterà a un taglio della tassa, piuttosto che a un rinvio. «Abbiamo rivisto la raccolta dei rifiuti riducendo il servizio, visto che le attività sono chiuse – spiega l’assessore al Bilancio Andrea Mazzoni –. Faremo i conguagli, ridistribuendo i risparmi tra le categorie più in difficoltà». A Massarosa tutto è fermo, anche le tasse. «Non siamo in grado di fatturare perché la metà del personale è a casa. Tutto quello che vorrei fare, ora, non posso farlo, visto che siamo in dissesto», chiarisce il sindaco Alberto Coluccini. A Stazzema la prima rata scade a fine aprile. «Ma voglio valutare di non spostare tributi per poi congestionare pagamenti tutto insieme e mettere in difficoltà le famiglie», fa sapere il primo cittadino Maurizio Verona.
Suolo pubblico
Quasi unanime, in Versilia, la decisione di sospendere il pagamento della Cosap, il canone che si paga per l’occupazione del suolo pubblico. A Viareggio i commercianti non dovranno pagare né la rata in scadenza del 30 aprile né quella del 31 luglio. A Camaiore è prevista l’esenzione per tutta la durata dell’emergenza. Al Forte è stato rinviato tutto a fine giugno. Gli altri ancora non hanno preso una decisione in merito.
Aiuti economici
Il Comune di Seravezza sta puntando alla creazione di un pacchetto di aiuti economici da utilizzare per aiutare imprese e cittadini in difficoltà. «Abbiamo iniziato a parlarne con i responsabili dei settori attività produttive e tributi e l’analisi si allarga a tutti i settori dell’ente. Le nostre azioni saranno dirette ad integrare le misure che verranno prese a livello regionale, nazionale e comunitario, andando a colmarne eventuali lacune», fanno sapere dal Comune. A Forte dei Marmi invece l’amministrazione sta predisponendo il bilancio «dove oltre a 140.000 euro già allocati al conto agevolazioni covid-19 per le categorie – spiega Mazzoni – contiamo di imputare altre somme da utilizzare come sgravi fiscali». Anche Stazzema sta prendendo tempo «per provvedimenti mirati da adottare» a fine emergenza. —
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