La protesta
Don D’Angiolo: Guidugli sapeva stare vicino alla gente
pietrasanta
È un pensiero commosso quello che don Danilo D'Angiolo rivolge ad Umberto Guidugli, all'indomani della sua scomparsa, a 77 anni, dopo essere stato contagiato dal coronavirus. «Con Umberto - ricorda D'Angiolo - ho organizzato diversi convegni, nel nome della figura di Giuseppe Toniolo, incentrati sulla bioetica e tenendo sempre come riferimento la nostra dottrina religiosa, il mondo cattolico. Guidugli era un uomo che sapeva ascoltare, pronto a supportare ogni iniziativa incentrata sul confronto, lo studio, la cultura. Lo ha fatto da privato cittadino e grande professionista quale è stato, così come da presidente della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana. Sapeva stare vicino alla sua gente. Gli volevo bene». —
L.B.
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