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Tentano di entrare nella Casina Porta scassinata nella notte
L’ingresso del luogo dedicato alla memoria delle vittime della strage di 11 anni fa è stato danneggiato. Al momento è chiuso, i volontari ringraziano la Securitas
viareggio
Ancora un oltraggio alla Casina dei ricordi. Sabato sera, poco prima delle 23, è scattato l'allarme collegato con la sede dell'istituto vigilanza Securitas Metronotte San Giorgio, e una pattuglia è subito intervenuta per verificare cosa fosse accaduto.
Così è stato scoperto che qualcuno aveva tentato di entrare all'interno della Casina forzando il lucchetto e danneggiando la porta. Dell'episodio è stato poi anche informato il commissariato di polizia di Viareggio da parte della Vesuvio.
La Casina dei ricordi è stata realizzata in ricordo delle 32 vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009 ed è stata intitolata a due delle vittime, Andrea Falorni e la moglie Maria Luisa Carmazzi, conosciuti con il soprannome di "Pulce & Scarburato"
Facevano parte del gruppo dei motociclisti delle Tartarughe Lente che si occupa della manutenzione della Casina. Più volte, questa struttura creata in ricordo delle vittime, in passato è stata oggetto di atti vandalici e addirittura di furti di oggetti che erano stati donati in ricordo delle persone scomparse da parenti, amici o semplici visitatori.
Ieri mattina Giuliano Bandoni, che si occupa di aprire e chiudere la Casina (anche se in questo periodo è chiusa, a causa delle disposizioni del consiglio dei ministri legate al contenimento del coronavirus in Italia) ha cercato in qualche modo di riparare momentaneamente la porta in modo da poterla chiudere, in attesa di una sistemazione definitiva. Bandono ringrazia la Vesuvio per il costante controllo quotidiano della Casina. —
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