Gioco
Finisci un romanzo e la libreria te ne porta un altro
I negozi devono rimaneri chiusi, ma si organizzano per la consegna a domicilio. Dai classici agli autori versiliesi: ecco i testi consigliati dagli addetti ai lavori
VIAREGGIO. Fino a quando non sono arrivate le misure restrittive del presidente del consiglio Giuseppe Conte, hanno continuato ad accogliere lettori, a far sfogliare e acquistare un romanzo o un saggio che li avesse particolarmente catturati. Adesso le librerie sono tutte chiuse, in Versilia come nel resto d'Italia, ma qualcuno si è attrezzato con la consegna a domicilio. E, facendo eco all’appello da più parti di dedicarsi alla lettura durante questa quarantena per il Coronavirus, suggeriscono qualche titolo da scoprire – o, perché no, riscoprire – nelle prossime settimane. Suggerimenti che in alcuni casi avevamo raccolto prima della chiusura - temporanea e, si spera, non troppo prolungata - delle librerie e che, per motivi di spazio, pubblichiamo solamente oggi.
A Viareggio, Elena Francesconi della libreria “Lettera 22” di via Mazzini - che fa anche da bar - punta sul “chilometro zero” con “Marmo rosso” di Antonella Serafini, «un giallo ambientato nei laboratori del marmo di Pietrasanta». La libreria Lettera 22, pur restando chiusa, effettua comunque le consegne a domicilio «con tutte le attenzione e le dovute cautele»: chi volesse un libro può telefonare al 333 3143860 mandare un'email a letteraventidue@hotmail.com o telefonare.
Ben quattro titoli, invece, sono quelli proposti da “La Vela” fra le ultime uscite: si tratta de “La fiamma nel buio” di Michael Connelly per la narrativa, “Il lungo inverno di Dan Kaspersen” di Levi Henriksen per gli amanti del giallo, il saggio “Heineken in Africa” di Olivier Van Beemen e “Melusine. La favorita del re” Sibyl von der Schulenburg per il genere fiction storica.
La libreria “Lungomare” strizza l’occhio al locale, con “I giorni del giudizio” (Sellerio) del giallista viareggino Giampaolo Simi, ma anche a una lettura da Premio Nobel come “Cecità” di José Saramago, «un libro attualissimo, visto che si parla di un’improvvisa epidemia che colpisce tutti, e richiestissimo, tant’è che lo abbiamo dovuto riordinare». Anche alla libreria Lungomare si effettuano consegne a domicilio: l'indirizzo email a cui poter scrivere è libreria.lungomare@nauplia.eu, in alternativa c'è anche la pagina Facebook o il numero di telefono 351 9980040.
Quanto alle proposte per la lettura da parte della Tonacchera al Tonfano, a Marina di Pietrasanta, anche qui si punta sul nuovo romanzo di Connelly, 400 pagine «che si leggono tutte d'un fiato» o «un ritorno ai classici come Il giovane Holden di Salinger, oppure Kent Haruf, uno scrittore americano che ha raggiunto tardi la notorietà».
Quasi scontato chiedere alla “Libreria del Forte” a Forte dei Marmi un consiglio ai lettori, forti o meno che siano: «Sicuramente il nostro amico Fabio Genovesi, che ha recentemente pubblicato il suo nuovo romanzo “Cadrò, sognando di volare” per Mondadori (è uscito in gennaio, ndr). E poi “Il colibrì” di Sandro Veronesi, altro scrittore affezionato alla Versilia, e “La ricamatrice di Winchester” di Trecy Chevalier».
Chiusa, ma comunque attivissima, la libreria Nina di Pietrasanta. E non solo perché consegna a domicilio: per ovvi motivi sono saltate le presentazioni dei libri al pubblico, ma queste sono state comunque effettuate grazie ad un collegamento via Skype con i vari scrittori - l'ultimo in ordine di tempo è stato Claudio Lagomarsini -, rilanciandolo poi sulla pagina Facebook.
Tra i suggerimenti, via social, di lettura ecco “Memorie di una interprete di guerra” di Elena Rževskaja.
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