Gioco
Storie, personaggi e foto d’epoca da scoprire e condividere sul sito viareggiocomera.it
VIAREGGIO
Con la primavera appena sbocciata, la tentazione di prendere una boccata d'aria e farsi una passeggiata fino in cima al molo rimirando le Apuane è forte. Fortissima. Le circostanze, tuttavia, ci impongono di rimanere a casa: meglio non uscire, a meno che non sia per evidenti e comprovate necessità, ed evitare che si diffonda il contagio da Coronavirus. In compenso, da oggi è possibile vedere sul web come si presentavano la Passeggiata o il molo un secolo fa e scoprire così la "Viareggio com'era". Che poi è il nome dato da Luca Del Carlo, 37 anni, programmatore informatico, al suo sito - viareggiocomera.it, ben appunto - che raccoglie foto d'epoca, storie e personaggi della nostra città.
Un'idea partita da lontano, da una chiacchierata a pranzo con un amico e collega che oggi non c'è più - Riccardo Pierotti, “un darsenotto di quelli veri” - e che come lui era innamorato di Viareggio e aveva un sacco di foto: «Gli feci “Che ne dici se io faccio il sito e te metti il materiale?” e lui rispose naturalmente di sì. E giù idee, proposte, ricordi e un mucchio di cose che non sapevo... Mi trasmetteva una passione incredibile incrementando conoscenze e amore per Viareggio: a distanza di nove anni dall'ultimo saluto c'erano in ballo una promessa fatta e le risorse necessarie a portare avanti quell'idea».
Un'idea che adesso ha preso forma. Con una veste grafica che si adatta alla consultazione anche da smartphone e tablet e che possa attirare l'attenzione dei più giovani: «Sì, ci sono parecchi video sul Carnevale, storie di personaggi, le musiche e le canzoni della nostra tradizione: credo che sia divertente anche per loro, che li incuriosisca».
Il sito si divide in varie sezioni: la storia di Viareggio, declinata anche in ambiti quali il Carnevale, l'architettura e la nautica, i luoghi simbolo della città, le foto catalogate anno per anno («Sono circa duemila») e poi la parte multimediale con canzoni e video. Un lavoro di proporzioni bibliche («voglio ringraziare Renzo Pieraccini, che mi ha dato il permesso di usare alcuni contenuti del suo ebook sulla storia del Carnevale, e Piero Ambrosini per il suo straordinario archivio fotografico»). E poi un appello alla città: «Alcune sezioni sono ancora in fase di allestimento: mi piacerebbe se qualcuno volesse contribuire condividendo scatti, ma soprattutto storie e aneddoti su personaggi ed eventi». E allora, fatevi avanti, viareggini. —
S.P.
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