Finanza
Maxi multa a chi non rispetta i divieti per il coronavirus
In conferenza dei sindaci l’ordinanza che prevede sanzioni di 500 euro. Del Dotto: «Noi la applicheremo comunque»
VIAREGGIO. Multe di 500 euro a chi non rispetta i divieti imposti dal decreto del presidente del consiglio per il contenimento del coronavirus. È la bozza di ordinanza a cui ha lavorato in questi giorni la conferenza dei sindaci della Versilia, alla luce del fatto che ancora troppe persone escono di casa senza un motivo.
Lo dimostra il numero dei verbali fatti dalle forze dell’ordine dal 10 marzo (il giorno dopo l’entrata in vigore del decreto) ad oggi. Quasi trecento le persone denunciate: 108 dalla compagnia dei carabinieri di Viareggio, 60 dal commissariato di polizia di Viareggio (competente anche su Camaiore e Massarosa), 6 dalla guardia di finanza, 12 dalla polizia municipale di Massarosa, 42 da quella di Pietrasanta, altrettanti da quella di Viareggio, 7 a Camaiore e 12 a Forte dei Marmi. Sono stati tutti denunciati per inosservanza di provvedimento di autorità perché fuori casa, o addirittura in un altro comune, senza una giustificazione valida. in versilia per la drogaCome un 45enne di Sarzana venuto venerdì fin qui, in Versilia, solo per comprare droga: la polizia lo ha trovato con venti grammi di hashish e lo ha quindi denunciato per inosservanza di provvedimento di autorità e possesso di stupefacenti. Gli ha ritirato anche la patente. A Pietrasanta, invece, una coppia di ciclisti è stata fermata mentre stava scalando la via per Capriglia come in una giornata di primavera qualsiasi. I controlli delle forze dell’ordine sono sempre più fitti (si parla di quasi tremila persone controllate) e le denunce aumentano di giorno in giorno. Ma non bastano.
Il problema, forse, è che, ad oggi, non sono previste multe immediate. Solo denunce, ben più gravi di una sanzione, che possono portare, in caso di condanna, all’arresto fino a tre mesi o al pagamento di una ammenda fino a 206 euro. Ma, evidentemente, la cosa non viene presa sul serio da chi esce di casa, trovando scuse di ogni tipo, violando il decreto. Per questo i sindaci della Versilia hanno pensato a una sanzione severa, da applicare insieme alla denuncia, e che i trasgressori dovranno pagare direttamente ai Comuni. La multa sarà di 500 euro.
A proporlo alla conferenza dei sindaci è stato il primo cittadino di Camaiore, Alessandro Del Dotto, che, in qualità di avvocato (specializzato nel settore amministrativo) e docente, si è incaricato anche di preparare la bozza di ordinanza che verrà applicata in tutta la Versilia. I sindaci si sono riuniti ieri sera in audioconferenza per discuterla ed, eventualmente, approvarla. Camaiore la adotterà a prescindere e potrebbe essere già operativa oggi. Lo ha annunciato lo stesso Del Dotto. «Le denunce non servono: bisognare multare». E punto. Dello stesso parere il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi. «Vogliamo una contravvenzione forte da pagare nel caso vengono violate le disposizioni ministeriali. Si può uscire solo per fare la spesa, per andare al lavoro o per accudire anziani. Chi esce troppo si ricordi che rappresenta una fonte di contagio. Quindi stiamo a casa. Non esasperiamo la situazione e cerchiamo di uscire solo per lo stretto necessario».
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