Il Tirreno

Versilia

Stretta dei sindaci sui furbetti della spesa

Melania Carnevali
Stretta dei sindaci sui furbetti della spesa

Anche chi va al supermercato più volte in una giornata rischia la denuncia: «Non possono utilizzarla come scusa»

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. C’è chi finge di andare a fare la spesa e chi ci va veramente, ma troppo. Due, anche tre volte al giorno. In supermercati diventati i nuovi parchi urbani dell’epoca del coronavirus. E sembrerebbe una commedia grottesca dei migliori Monty Python se non fosse quasi una tragedia quella raccontata dai sindaci della Versilia nell’annunciare un giro di vite sui controlli, dentro e fuori dai supermercati, per scovare chi utilizza la spesa come una scusa per uscire di casa. Le autodichiarazioni non saranno più un lasciapassare. Verranno passate al setaccio.

«Ci vengono segnalate quotidianamente persone che vanno al supermercato due o tre volte al giorno, solo per fare un giro. Questo è inammissibile», commenta il sindaco di Forte dei Marmi, Bruno Murzi. «Le strade sono ancora piene di auto e di persone a piedi. Non è possibile che vadano tutte a fare la spesa», rincara il collega di Seravezza, Riccardo Tarabella. «I cittadini devono capire che se vogliono fare un hamburger non possono uscire tre volte, una per il pane, la seconda per la carne e la terza per il formaggio. Non c’è da scherzare, devono stare in casa», aggiunge il primo cittadino di Massarosa Alberto Coluccini che ieri mattina è andato di persona al mercato alimentare in piazza (due banchi di numero) a controllare presenze e distanze.

Controlli a tappeto, quindi. E intransigenza. Queste le parole d’ordine adottate dai sindaci di fronte a un fatto: troppe persone non rispettano i divieti e utilizzano la spesa come scusa per uscire. Le polizie municipali hanno quindi adesso il via libera alla denuncia facile. Certo, dimostrare che una persona è stata più volte, nell’arco di una giornata, a fare la spesa, non è facile, o almeno non immediato, ma l’obiettivo dei sindaci è quello di fermare questo flusso. Controllare tanto e controllare tutto: gli spostamenti, le autodichiarazioni.

«Noi abbiamo schierato tutti i nostri agenti che stanno facendo turni straordinari anche notturni – spiega Alberto Coluccini –. Le persone non devono viverla come una privazione, perché questi controlli vengono fatti per il bene comune. E se rispettano le regole, finisce prima».

A Forte dei Marmi solo ieri sono state fermate quaranta auto e una persona è stata denunciata perché proveniva da un altro comune senza una giustificazione valida. Nel comune sono stati effettuati anche i primi controlli nei supermercati per verificare le entrate contingentate e le distanze di sicurezza. Controlli, che per il momento non hanno portato a denunce o sanzioni, ma verranno ripetuti a random anche nei prossimi giorni.

«Ho purtroppo rilevato – commenta il sindaco di Forte dei Marmi – che ancora al mercato coperto le persone tendono ad ammassarsi per entrare. Stamani (ieri, ndr) ho dunque inviato una lettera agli operatori per adottare i giusti provvedimenti. Quindi o si adegueranno o saremo costretti a chiuderlo». Lo stesso, fa sapere il sindaco, vale per i cantieri. «Abbiamo iniziato i controlli e se non rispetteranno le regole, dovranno chiudere». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa