Il Tirreno

Versilia

IL MARE 

Due tratti del litorale versiliese passano da eccellenti a buoni

Luca Basile
Due tratti del litorale versiliese passano da eccellenti a buoni

La nuova classificazione dell’Arpat sulla base delle analisi svolte l’anno scorso I punti peggiorati sono la foce del Fiumetto e quella del Fosso dell’Abate

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO

La situazione complessiva resta più che rassicurante, ma un aspetto di fondo non va sottovalutato: a Marina di Pietrasanta e più in particolare in zona Fiumetto, la qualità delle acque del mare è peggiorata passando da “eccellente” a “buona”. Non proprio il viatico ideale per chi vive di turismo. Ma più in generale è tutta la Versilia a non passarsela benissimo visto che all'ultimo posto in Toscana, sempre alla voce qualità delle acque, ci sono proprio le aree della provincia di Lucca. A certificarlo è la relazione 2019 sullo stato della balneazione a firma di Arpat. Relazione dove si attesta che in Toscana sono 265 le aree “eccellenti”, 7 quelle “buone” - di cui appunto 2 a Marina di Pietrasanta - , 1 “ sufficiente” e 1 “scarsa”. E più nel dettaglio sempre a Marina di Pietrasanta le aree di balneazione sono 9 di cui 7 erano e restano con il marchio dell'eccellenza.

Il dato, però, come detto, delle due stazioni di foce fosso Fiumetto nord e foce Fiumetto, non va sottovalutato per un declassamento che si spiega con i ripetuti divieti di balneazione degli ultimi anni in zona.

«Le precipitazioni verificatesi durante il mese di aprile hanno probabilmente veicolato apporti inquinanti nel torrente Motrone - si legge nella relazione - che ha provocato 2 superamenti dei limiti nell'area “foce fosso” il secondo dei quali con valori molto elevati è stato rilevato nel prelievo supplettivo che avrebbe dovuto sostituire il routinario nella procedura e che, quindi, non è stato possibile applicare ai fini della classificazione. A metà maggio, alla foce Fiumetto le precipitazioni significative atmosferiche delle ore precedenti ai campionamenti hanno provocato il superamento dei limiti: anche in questo caso le concentrazioni sono presto rientrate nella balneabilità. A seguire - precisa la nota - un nuovo episodio di forti precipitazioni all'inizio di luglio ha provocato la contaminazione di ben 5 aree di balneazione in Versilia - Fiumetto, Foce fosso dell'Abate a Lido, Marina di Ponente, Nord Burlamacca e Fosso dell'Abate sud a Viareggio. Gli apporti in questi fossi sono da anni causa di criticità nelle aree di balneazione perché ricevono scarichi fognari non trattati - per abusivismo, commistioni di acque nere e bianche, carenze nella rete fognaria - provenienti dagli agglomerati urbani di Viareggio, Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi - e la pioggia amplifica questi problemi. Le concentrazioni vicine ai limiti hanno influito negativamente sulla qualità delle aree di balneazione e per questo motivo - Fiumetto e Fossa dell'Abate a LIdo - passano dalla classe eccellente a buona».

Più in generale l'81 per cento delle aree della provincia di Lucca risulta in classe eccellente - due anni fa era addirittura il 95% - collocandosi, come detto, all'ultimo posto in Toscana, anche se per il terzo anno consecutivo non ci sono aree sufficienti. Così come sempre in Versilia, fatta ovviamente eccezione per il porto di Viareggio, non sono presenti divieti permanenti di balneazione. Con una postilla: con la classificazione buona, non c'è alcun problema per la balneazione e non sono ipotizzati rischi sanitari. Ma il declassamento, sia pure alle foce e nelle sue vicinanze è un campanello di allarme di cui tenere conto. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web