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Versilia

Cinque ragazzini a giro col bus per passare il tempo: denunciati

Cinque ragazzini a giro col bus per passare il tempo: denunciati

Centinaia di controlli da parte di polizia e vigili urbani. Il sindaco ordina di smontare gli attrezzi per la ginnastica in pineta

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VIAREGGIO. C’è chi sorpreso in riva al mare prova a giustificarsi dicendo che stava andando a fare la spesa; chi si ritrova in gruppo a fare ginnastica in pineta come se niente fosse; e chi gira la città in autobus per passare il tempo. Sono davvero ancora in troppi quelli che non hanno capito - o fingono di non avere capito - la gravità della situazione e che perciò ignorano l’appello delle autorità sanitarie a rimanere in casa e ad evitare contatti con le altre persone.

Ancora ieri (19 marzo) sono state centinaia i controlli delle forze di polizia, da Viareggio alla Versilia, e numerose le situazioni fuori legge riscontrate.

Cinque minorenni sul bus. Le zone controllate ieri  dalla polizia municipale di Viareggio sono state la Pineta, via Belluomini, via Fratti, piazza Mazzini, via Battisti, piazza Cavour, Varignano, Terminetto e Migliarina. In tutto sono state 163 le persone fermate e 127 gli esercizi commerciali. Cinque le denunce: si trattava di 5 minori trovati su un pullman in piazza d’Azeglio che hanno ammesso candidamente di essere in giro per svago, chi a trovare il genitore separato, chi dalla ragazza. Per tutti il rischio è l’ammenda fino a 206 euro e l’arresto fino a tre mesi.

Sport In pineta. Dopo varie segnalazioni, ovviamente verificate, di persone che si ritroverebbero per fare attività fisica di gruppo in alcune zone delle pinete adibite a palestre all’aperto, Del Ghingaro ha deciso di procedere allo smontaggio degli attrezzi o di parti di essi, in modo da renderli inutilizzabili. «Una decisione necessaria visto il proseguire delle segnalazioni e la noncuranza con la quale le persone si ritrovano insieme, sottovalutando un rischio enorme» commenta il sindaco.

Cimiteri chiusi. Da ieri sono chiusi al pubblico i cimiteri di Viareggio e di Torre del Lago: «Un provvedimento doloroso ma purtroppo inevitabile vista la quantità di persone, anche non più giovani, che ogni giorno vanno a trovare i loro cari per mettere ordine e sistemare le sepolture».

Denunciate due prostitute. Un centinaio i controlli effettuati dalla polizia di Stato, che ha fatto nove denunce. Tra i soggetti sorpresi fuori casa due prostitute di origine brasiliana sul Viale dei Tigli.

500 controlli a Pietrasanta. Sono circa 500 le persone controllate da quando è iniziata l’emergenza sanitaria a Pietrasanta, con 80 attività monitorate dai vigili. «Ogni giorno esco per rendermi conto di persona se le disposizioni sono rispettate - dice il sindaco Alberto Giovannetti - vedo molta responsabilità. Se continuerà questo comportamento corretto non ci sarà motivo di chiudere il parco della Versiliana o il viale a mare e la spiaggia».
 

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