Gioco
La draga riprende il lavoro per liberare l’imboccatura
Il segretario della Autorità portuale regionale, Morelli: «Intervento con quantità ancora da definire»
Draga Zeta tornata al lavoro, in questi giorni di chiusura forzata della città, per la ripresa delle operazioni di escavo del porto, dopo che nei giorni scorsi più di una imbarcazione ha avuto serie difficoltà di entrata/uscita.
Rispondendo alle domande del Tirreno a proposito dell’ultimo episodio di ingresso non riuscita, Fabrizio Morelli, segretario della Autorità portuale regionale aveva spiegato che la draga sarebbe rientrata a breve per un intervento pari a 15mila metri cubi, «salvo situazione che emergerà dai rilievi».
Alla ripresa delle operazione, lo stesso Morelli fa oggi sapere che al momento si tratto di «quantitativi da definire nei prossimi giorni».
Tra i tanti problemi che l’emergenza coronavirus crea alla vita quotidiana, c’è anche il riflesso sull’insabbiamento del porto di Viareggio. L’assenza di barche -primi tra tutti i pescherecci - che transitano in entrata/uscita quotidianamente fa venire meno quella quota “naturale” di riduzione dell’insabbiamento, così che c’è un canale sempre più o meno praticabile .
Sommato questo alle mareggiate che ci sono state e a quelle previste, il quadro finale dell’emergenza insabbiamento 2020 è presto fatto.
«La situazione è attenzionata», sono le parole di Morelli al Tirreno: «E confido nella ripresa dell’escavo a conclusione della prima fase dei lavori». Per rendere agibile il porto, la Regione ha messo a disposizione della Autorità portuale - come al solito - una cifra che non supera gli 800mila euro per due anni. Con la prima tranche di lavori, quella invernale, sono già stati rimossi 60mila metri cubi di sabbia.
Nei giorni scorsi si è tenuta una riunione in Capitaneria con Autorità portuale e Cittadella pesca per esaminare la situazione insabbiamento che tra fine febbraio e primi di marzo si è fatta particolarmente difficile sia per yacht e barche a vela, sia per i pescherecci che ancora sono al lavoro. —
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