Lutto
Senza mascherina e guanti non si buttano i rifiuti
I cittadini di Massarosa non possono andare all’isola ecologica se non sono dotati di protezioni ma nessuno riesce a comprarle
Massarosa
La ricerca di una mascherina diventa ancora più complicata nel Comune di Massarosa. È proprio di ieri la comunicazione ufficiale della società che gestisce la raccolta nel territorio che i cittadini potranno andare a conferire i rifiuti nelle apposite isole solamente se muniti di mascherina e guanti.
«La società di gestione della raccolta rifiuti Ersu avvisa tutti i cittadini che a tutela dei lavoratori, l’accesso ai centri di raccolta e agli uffici Ersu esclusivamente con l’uso di mascherina e guanti», questa la nota diramata ieri dall’azienda attraverso i canali di comunicazione del municipio.
La decisione, che non coinvolge l’amministrazione comunale, ha scatenato la reazione della cittadinanza che, dovendosi muovere per andare a conferire i rifiuti, deve pure dotarsi delle protezioni richieste. Come è noto infatti, mentre per quanto riguarda i guanti, non ci sono problemi di reperimento, le mascherine e i dispositivi per proteggersi bocca e naso sono esauriti pressoché ovunque: non si trovano in farmacia e anche in internet i tempi di spedizione sono lunghi, ben oltre il periodo deciso dal Governo per la quarantena in tutto il territorio nazionale.
Numerosi i commenti che sono arrivati sul web: «Come è possibile che ci chiedano una cosa del genere quando è risaputo che le mascherine non si trovano neanche a pagarle oro?» e poi qualcuno chiede «Qualcuno può prestarmene una? Sono andata al punto di raccolta ma mi hanno mandato via perché non ce l’avevo». —
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