Sicurezza
Nuovo look in notturna per il Palazzo Mediceo
Sarà modificato l’impianto di illuminazione: non più faretti a terra ma fasci di luce dall’alto in basso. E poi un nuovo sistema di climatizzazione dentro il teatro
SERAVEZZA
Nuovo impianto di climatizzazione per il Teatro delle Scuderie Granducali e sostituzione del sistema di illuminazione esterno di Palazzo Mediceo. Con una spesa di 54mila euro, l’amministrazione di Seravezza ritocca il look notturno del gioiello Patrimonio Unesco, e investe anche sul secondo edificio importante dell’area polo culturale del Comune. Per quanto riguarda l’illuminazione, il minore dei due interventi a livello economico, i faretti a terra che fanno luce sulle mura imponenti del Palazzo, dal basso all'alto, lasceranno posto ad altri faretti che saranno installati nei sotto gronda con un fascio di luce dall'alto in basso. «Tutto questo si fa in funzione di un minor inquinamento luminoso – spiega l’assessore Giacomo Genovesi – e perché quelli a terra soffrivano l’umidità». E difatti di recente alcuni fari si erano guastati. Rimarranno invece le luci a terra - a destra e a sinistra - del vialetto rosso che attraversa il giardino. Lo stanziamento di 54 mila euro per i due lavori, che il Comune sta affidando a due aziende in questi giorni, deriva dal bilancio comunale e non da finanziamenti regionali come invece era stato per buona parte dell'intervento di climatizzazione di Palazzo Mediceo (che era in corso ma che è stato sospeso per via dell’emergenza Covid-19). «Le Scuderie Granducali al momento sono fornite di una caldaia obsoleta, che risale a quando fu ristrutturato l'edificio: ha 4 motori due dei quali appena ci siamo insediati erano già fuori uso mentre i restanti stavano dando cenni di cedimento».
Anche al teatro sarà installato un impianto moderno di riscaldamento e refrigerazione. «Ci auguriamo – conclude Genovesi – di riuscire ad avere almeno la climatizzazione del Palazzo ultimata entro fine primavera». —
Tiziano Baldi Galleni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
