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emergenza coronavirus

Diciotto nuovi contagiati in Versilia: quasi tutti sono a casa in buone condizioni

Donatella Francesconi e Matteo Tuccini
Diciotto nuovi contagiati in Versilia: quasi tutti sono a casa in buone condizioni

Il record a Viareggio. Dopo il boom degli ultimi giorni il totale sale a 74: ma quelli che hanno avuto bisogno di ricovero sono meno di un terzo

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viareggio

Sono 18 i nuovi contagiati da coronavirus in Versilia. Il picco era atteso, sul territorio dei sette Comuni, dopo gli assembramenti del primo fine settimana di marzo. E fino al 28 di questo mese – così le previsioni dell’Asl e della Regione – il dato dei positivi al tampone Covid-19 non accennerà la frenata. Resta da capire quanto sarà forte l’onda dei nuovi contagi, anche per avere un’idea dell’impatto sul nostro sistema sanitario e soprattutto sull’ospedale Versilia.

Dieci sono i nuovi casi a Viareggio, 4 a Pietrasanta, 3 a Seravezza, mentre per un ammalato non si è ancora accertata con precisione la residenza. Sono solo tre le persone che hanno avuto necessità di ricovero ospedaliero, mentre tutte le altre, per il momento, potranno attendere il decorso della malattia restando nelle proprie abitazioni. Senza contatti con nessuno, neppure i familiari stretti. Anche per loro, pur senza sintomi, vale il divieto totale di lasciare l’abitazione per un periodo di 14 giorni.

Il totale dei contagi in Versilia sale così a 74. Viareggio, ovviamente, la fa da padrone con 23 casi dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Come già ribadito più volte, il dato dei ricoverati è la minoranza netta: sono 21 su 74, quindi meno di un terzo. Questa statistica è fondamentale: se si riuscisse a contenere non solo il numero dei contagiati, ma anche quello delle persone che hanno bisogno di essere ricoverate in ospedale, vorrebbe dire che il nostro sistema sanitario potrebbe reggere l’urto in maniera migliore. Senza trovarsi in difficoltà con i posti letto. Anche perché nel frattempo, non dimentichiamolo, ci sono gli altri malati che continuano ad aver bisogno delle cure dell’ospedale.

In tutti gli ambiti territoriali dell’Asl Toscana nord ovest, tante le iniziative di solidarietà per aiutare le strutture sanitarie a far fronte al Covid-19. In particolare l’Asl ringrazia le ditte versiliesi Moveco, Pool ecologia, Biagi Nicola, Toscoamianto dei fratelli Recchia, che operano tutte nel settore della bonifica da amianto che – tramite l’unità funzionale di Prevenzione, Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, zona Versilia – hanno fatto avere al check point dell’ospedale Versilia alcune mascherine e tute monouso, che si sono andate ad aggiungere ad altro materiale dello stesso tipo già messo a disposizione dalla stessa unità funzionale.

Grazie anche ai Lions Zona G (Lc Antiche Valli, Lc Garfagnana, Lc Lucca Host, Lc Lucca Le Mura, Lc Pescia, Lc Pietrasanta Versilia Storica) insieme a Onlus Amo dell’Amore, un ecografo polmonare portatile a tre sonde arriverà all’ospedale San Luca che aiuterà i sanitari a fornire diagnosi più rapide ed efficaci per molti pazienti che sono ricoverati. —

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