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Appello ai sindaci: «Occupatevi di chi vive in strada»

Roy Lepore
Appello ai sindaci: «Occupatevi di chi vive in strada»

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VIAREGGIO

Sono oltre un centinaio le firme sia di semplici cittadini, che di partiti e associazioni che hanno scritto una lettera al sindaco di Viareggio e quelli dei comuni versiliesi per chiedere - in questa fase di emergenza Coronavirus -come tutelare gli emarginati e i senza tetto. «In questi giorni il pensiero è rivolto a tutte quelle persone deboli che non hanno una casa e sono costrette a dormire per strada», così si legge: «Persone che comunemente vengono definite “barboni”. Alcune associazioni a livello nazionale hanno lanciato un appello affinché strutture pubbliche abbiano un occhio di riguardo nei loro confronti, perché particolarmente esposti al pericolo di contagio. Anche a livello locale si pone il problema in questo senso e diventa allora fondamentale non lasciare indietro i non garantiti, ma adottare per tutti quelle misure di sicurezza che possono assicurare l'incolumità loro e degli altri».

I provvedimenti attuali che vietano lo spostamento per chi non ha la necessità di farlo, continua la lettera, «limitano certamente questi soggetti. Non potersi muovere per le strade, stazionare dove abitualmente racimolavano quello che le persone offrivano crea loro notevoli problemi. Abitualmente erano davanti a chiese, supermercati, uffici. Hanno seri problemi per procurarsi da mangiare, riscaldare il proprio ambiente e svolgere tutte quelle incombenze quotidiane che diventano in questo momento difficili. Con questa lettera che abbiamo inviato ai sindaci della Versilia vorremmo sensibilizzare anche l'opinione pubblica e far capire la necessità di un atteggiamento di comprensione e solidarietà nei confronti di chi vive ai margini ed ha meno possibilità di tutti soprattutto in questo momento difficile per ognuno di noi. Ai sindaci chiediamo quali misure siano state prese in favore di queste persone. Chiediamo di sapere se sia stato fatto un monitoraggio, quante risultino in stato di indigenza e se i servizi sociali siano disponibili ad accogliere le richieste».

Tra i firmatari ci sono Federazione versiliese Pci,Cantiere Sociale, Repubblica Viareggina, Casa delle Donne, Cgil, Sinistra Italiana, Unione Inquilini, Anpi, Potere al Popolo, Legambiente Versilia, Amici della Terra, Nonunadimeno Viareggio, oltre come detto a tanti cittadini. —

Roy Lepore

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