Sicurezza
Bloccati in Marocco: per ora niente voli
Trattative in corso con la Farnesina che sta valutando il recupero con un aereo Alitalia: «Ci sembra tutto pazzesco»
Ore frenetiche quelle che scorrono nei contatti tra Italia ed italiani rimasti bloccati in Marocco, dove dal primo pomeriggio di ieri il Governo ha dato lo stop a tutti i voli internazionali. Tra di loro ci sono anche quattro viareggini che hanno necessità di un rientro urgente in quanto stanno terminando i farmaci salvavita che un componente della comitiva assume. Farmaci dei quali hanno assolutamente necessità.
«Stamani (ieri per chi legge, ndr) all'aeroporto di Fes c'erano in programma voli per Parigi e Bordeaux ed anche uno per Barcellona», racconta al Tirreno Lucia Mallegni: «Ci siamo messi in coda: la gente era impazzita, urlava, un casino. Alla fine i voli sono stati cancellati».
Il console italiano a Casablanca ha spiegato agli italiani che “bombardano” l’ambasciata per riuscire a tornare «che stanno trattando con le compagnie aeree ed il governo marocchino per farci rientrare. Riapriranno, ma ci vorrà una settimana, se non di più».
A Roma si stanno occupando della vicenda il viceministro degli affari esteri, Marina Sereni ed il ministro degli esteri Luigi Di Maio, valutando l’ipotesi di un volo che dall’Italia recuperi i connazionali in Marocco: «Il console ci ha informato che stanno organizzando voli per il rimpatrio con Alitalia», racconta Mallegni che in Marocco si trova per una vacanza con Piero Fedeli, Massimo Locatori e Claudia Cortopassi: «Non subito, però, e a pagamento. E questo mi sembra pazzesco».
E se non bastasse, ai problemi del rientro si aggiungono quelli logistici dettati da una permanenza all’estero più lunga del previsto. A cominciare dalla necessità di disporre di massimali più alti per le proprie carte di credito dagli Istituti di credito italiani che le hanno emesse, a causa delle maggiori spese per la prenotazioni di voli mai partiti, che saranno rimborsati ma certo non da un giorno all’altro.
La situazione è tesissima e lo si coglie nelle parole di Lucia Mallegni al Tirreno nel tardo pomeriggio di ieri dopo l’ennesima, infinita, giornata di trattative senza soluzione alcuna: «Veramente una cosa cosi non l'avremmo mai pensata. Una cosa che mi sembra veramente vergognosa». —
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