Toscana
Nella termocoperta la possibile causa del rogo di Piano del Quercione
massarosa. Potrebbe essere stato un cortocircuito della termocoperta la causa dell’incendio in cui ha perso la vita Alessio Mariani, imprenditore del marmo di 57 anni, che si è gettato dalla finestra al primo piano della palazzina dove viveva, in via Coli e Spezi, a Piano del Quercione, per fuggire, forse, dalle fiamme e dal fumo.
In un primo momento, era stata ipotizzata una sigaretta che, caduta sulla coperta, avrebbe poi provocato l’incendio. Questa, perlomeno, era la ricostruzione fatta dai familiari dell’uomo sulla base delle (poche) informazioni che erano riusciti ad avere dall’imprenditore prima della tragedia. I rilievi dei vigili del fuoco sembrano però portare in un’altra direzione. Si tratta, in ogni caso, di un maledetto incidente.
Alessio Mariani avrebbe compiuto 57 anni il 17 marzo. Nato in una famiglia di imprenditori del marmo, in gioventù, oltre agli studi, si era dedicato alla sua passione sportiva: il tiro con l’arco. Atleta della società Arcieri di Rotaio di Capezzano Pianore, Mariani era stato un tiratore di primissimo livello, tanto da vincere molte gare in Italia e sfiorare perfino la partecipazione alle Olimpiadi, sogno sfumato per un soffio.
Intorno ai vent’anni, quando decise di lasciare lo sport, si buttò nel lavoro. Disegnatore nell’azienda di marmi di famiglia, alla scomparsa del padre si era preso sulle spalle la ditta poi rilevata da altri imprenditore. Anche se non era più sua, aveva continuato a lavorare nell’azienda come disegnatore. Recentemente aveva trovato un’altra passione: la musica. Aveva iniziato a suonare il pianoforte e, insieme a un gruppo di amici, si ritrovava a suonare in compagnia.
Giovedì mattina ha perso la vita, sulla soglia dei 57 anni, spinto dalla paura. Si è buttato dalla finestra cercando una via di fuga e trovando la morte. —
M.C.
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