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Coronavirus, controlli del vigili in Versilia: denunciata intera famiglia di Milano
Nei guai anche un residente a Viareggio che stava transitando per andare a portare rifiuti ingombranti in un comune limitrofo
PIETRASANTA. Per mancato rispetto delle disposizioni per contenere il coronavirus, la polizia municipale di Pietrasanta ha denunciato 16 persone. Tra i denunciati un intero nucleo familiare, di Milano, che non si era autodenunciato e che non aveva fatto rientro nonostante le ordinanze della Regione Toscana che obbligano a procedere all'auto-isolamento fiduciario.
Denunciato anche il gestore di un pubblico esercizio a Marina di Pietrasanta, che non aveva rispettato la chiusura delle ore 18 così come predisposto. Il locale è stato trovato aperto oltre l'orario consentito (circa le ore 18.50) e all'interno c'erano diversi clienti.
Denunciato un residente a Viareggio che stava transitando per andare a portare rifiuti ingombranti in un comune limitrofo.
Ci sono anche 17 autocertificazioni sotto esame dei vigili urbani: dovrà essere verificato se quanto dichiarato corrisponde a verità, in caso contrario scatteranno le sanzioni. Notevole la mole di telefonate arrivate alla polizia municipale: 2.300 in cinque giorni. Quasi 500 chiamate ogni 24 ore.
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