Sicurezza
A Marina stabilimenti chiusi per il ponte di Pasqua
Continuano i lavori per sistemare i bagni in attesa della stagione estiva Verona (Balneari): «Tutte le assunzioni a tempo slittano di settimane»
Gli stabilimenti balneari resteranno chiusi a Pasqua. Quella che, fino a qualche giorno fa, sembrava un’ipotesi intrisa di pessimismo, giorno dopo giorno sta invece diventando una triste realtà dalle parti di Marina di Pietrasanta.
L’emergenza coronavirus non permette, infatti, alcuna pianificazione per l’immediato figuriamoci se è quindi pensabile programmare qualcosa per il fine-settimana pasquale del 12 aprile.
«La situazione è molto difficile. Inutile girarci intorno: in questo momento non sappiamo come muoverci. È tutto sospeso: non ha senso neppure di parlare di stagione estiva anche se l’auspicio è che alla fine, visto il probabile crollo delle presenze dei turisti stranieri, ci sia un massiccio ritorno della clientela italiana. Ma le nostre sono soltanto previsioni basate su quel poco di concreto che abbiamo in mano oggi – fa sapere Francesco Verona, presidente del Consorzio Balneari di Marina di Pietrasanta – Pasqua è distante appena un mese, ma da quello che sta emergendo i bagni e tutti i loro servizi resteranno chiusi. Se così non sarà vorrà dire che avremo finalmente svoltato verso quel miglioramento da noi tutti auspicato».
Nel frattempo, però, sulla spiaggia, fra Fiumetto e Focette è una sorta di cantiere, silenziato, a cielo aperto con i concessionari e i bagnini impegnati nei lavori di manutenzione degli stabilimenti.
«Sono lavori che possiamo eseguire e completare nel rispetto di quanto previsto dal decreto del presidente del Consiglio – aggiunge Verona – i dipendenti si possono infatti muovere da casa alla spiaggia muniti delle autocertificazioni richieste. Questo è il periodo in cui si fanno gli interventi per l’estate e sotto questo punto di vista non ci siamo fermati».
Molta invece l’incertezza, intorno alle assunzioni stagionali: «Diversi stabilimenti balneari avevano programmato di partire a pieno regime già da Pasqua con bar e ristorante e con i primi dipendenti: tutto annullato. Il rischio concreto è che le assunzioni possano slittare di settimane con pesanti ripercussioni a livello occupazionale. Ripeto: è una situazione dove è difficile dare risposte. Capisco benissimo la preoccupazione di molti, giovani e meno giovani, che speravano di essere assunti già a partire da aprile: non sarà così».
Problematiche, quelle evidenziate da Verona, che riemergono anche dalle parti del bagno conunale Pietrasanta: «A Pasqua lo stabilimento balneare resterà chiuso – spiega Claudio Viviani, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo, la società patrimoniale a completa partecipazione comunale – Al momento è tutto fermo e quello che ci preme è la tutela dei nostri lavoratori. Più avanti entreremo nel merito della stagione estiva, adesso possiamo solamente attendere». –
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