Il dolore
Bufera sulla vicesindaca a Tenerife: «Perché è partita?»
Mentre è bloccata in Spagna, il Pd chiede le dimissioni di Elisa Bartoli: «È assessore alla protezione civile, doveva stare qui a gestire l’emergenza»
PIETRASANTA. «Il vicesindaco rifletta bene sulla gravità del suo agire e si dimetta». Una missiva che non lascia spazio ad interpretazioni, quella a firma del Pd, con destinataria il numero due dell’amministrazione comunale di Pietrasanta Elisa Bartoli. Ad innescare la richiesta di dimissioni le recenti vacanze, con la famiglia, a Tenerife – dove come molti italiani Bartoli ha avuto problemi per rientrare dalla Spagna – dello stesso vicesindaco. «Non abbiamo niente contro Bartoli come persona, come donna, come madre come moglie. Abbiamo qualcosa da dire al vicesindaco e assessore al sociale e alla protezione civile, che sabato 7 marzo, in piena emergenza Covid 19 e dopo avere partecipato alla riunione dei sindaci per organizzare la risposta dei Comuni, avendo preso decisioni molto importanti e stringenti per la vita quotidiana di tutti, decide di lasciare Pietrasanta– e l’Italia – dicono dal Pd – andandosene in vacanza all’estero, lasciando da soli i suoi concittadini nel momento più difficile. E non solo, si giustifica anche dicendo che non aveva la percezione della gravità della situazione – cosa inaccettabile per chi riveste un ruolo pubblico– e attacca Stato, Governo e mezzo mondo perché non si organizzano per riportarla in Patria. Si dimetta».
Critiche anche da Lorenzo Borzonasca, Insieme per Pietrasanta. «Dopo i già famosi video del senatore e assessore Massimo Mallegni, ci rammarica apprendere che il vicesindaco Bartoli si sia recata in vacanza a Tenerife, subito dopo avere preso parte alla conferenza dei sindaci, in cui si invitava alla responsabilità in questo momento di crisi. Nel pieno dell’emergenza l’amministrazione, e in particolare chi è vicesindaco e ha la delega alla Protezione civile, dovrebbe essere presente sul territorio attenzionando i bisogni dei cittadini. L’assenza del vicesindaco, che ha scelto di andare comunque in vacanza, ci spinge quindi a mettere in discussione la serietà con cui Bartoli e in generale l’intera giunta comunale stiano assolvendo ai propri doveri, sottovalutando la situazione attuale e mancando dei valori di responsabilità e senso civico».
Lapidaria la replica di Bartoli. «Un contraddittorio fra le parti, prima che una persona sia “condannata”, andrebbe fatto: detto questo ho sempre assolto al mio ruolo. Non ho mai sottovalutato e mai abbandonato il mio incarico. In molti non si sono neppure accorti che ero a Tenerife visto che ho sempre risposto a tutti. Prima di fare certe affermazioni, il Pd come chi scrive sui social dovrebbe quanto meno ascoltare la mia versione senza essere messa subito alla gogna». –
Luca Basile
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