Sicurezza
Coronavirus, voli bloccati: vicesindaca non può tornare dalla Spagna
Sos di Elisa Bartoli: «Qui è un delirio». Nella stessa situazione due viareggini e la moglie dell’ex consigliere comunale di Camaiore Marco Daddio
PIETRASANTA. «Il primo volo diretto per l’Italia c’è il 14 aprile. Fra un mese. È una situazione complicata». Elisa Bartoli, vicesindaco di Pietrasanta, in vacanza da alcuni giorni, con la famiglia a Tenerife, è fra gli italiani bloccati in Spagna dopo la decisione di annullare i voli da e per il nostro Paese. «Qui in aeroporto è il delirio. Siamo partiti nel fine-settimana per una breve vacanza e dovevamo tornare a casa martedì, quando, invece, siamo venuti a conoscenza che i voli erano stati annullati. La gente si è riversata in aeroporto, cerca di cambiare i voli, ma ad oggi l’unico diretto per l’Italia è appunto possibile il 14 aprile. Altrimenti ci sono - spiega Bartoli - quelli che prevedono uno scalo, ad esempio a Londra, ma dopo non hai la certezza di potere proseguire per l’Italia. Ho provato a chiamare, inutilmente, la Farnesina, e come tanti ho lasciato un messaggio: il viaggio ce lo siamo organizzati da soli, ma sono riuscita a parlare con l’agenzia AltaVersilia che ci stando un adeguato supporto e ancora con il senatore Massimo Mallegni che si sta prodigando per darci una mano. Come ho detto, però, la situazione è complessa: lo Stato non ha ancora preso coscienza di quello che sta accadendo e del fatto che tanti italiani sono impossibilitati a rientrare. In Spagna come in Thailandia. Se siamo ancora una nazione è arrivato il momento che sempre lo Stato prenda provvedimenti, perché i cittadini italiani - rilancia Bartoli - hanno il diritto di tornare a casa. Mi criticano perché sono andata in vacanza nel momento dell’emergenza coronavirus in Italia? Non ho letto facebook e quindi non so niente al riguardo: posso però dire che se avessi saputo, non sarei andata a Tenerife, . ma quando siamo partiti la situazione non stava in questi termini e quando ancora abbiamo prenotato neppure sapevamo cosa fosse il coronavirus. E comunque sto vicina ai miei cittadini anche da qui, ricevo messaggi, rispondo a tutti e richiamo. Così come sono al corrente di ogni decisione presa dai Sindaci della Versilia e dialogo in continuazione con il Sindaco e con gli uffici della protezione civile, in quanto ho la delega. Adesso dobbiamo però pensare a rientrare e al momento non abbiamo certezze».
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.38583690:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2020/03/12/news/l-odissea-a-madrid-di-una-dipendente-asl-1.38583690]]
Ma anche Massimo Spada e la moglie Antonella Benassi, di Viareggio, non riescono a lasciare la Spagna: al momento sono bloccati a Fuerteventura. «Siamo partiti da Pisa, il 6 marzo scorso insieme a tante altre persone. Il rientro era previsto per domani, ma Ryanair - fa sapere Spada - ha cancellato tutti i voli a partire da oggi - ieri per chi legge, ndr -, . Soluzioni? L’idea è quella di prendere un aereo per Barcellona e poi proseguire, in auto o in treno, per l’Italia. Bisogna però capire se poi, ci fanno problemi una volta arrivati alla frontiera. Al momento non siamo preoccupati, diciamo che proseguiamo la vacanza, ma è evidente che speriamo di avere chiarimenti e di potere tornare, in tempi ragionevoli, a casa. Abbiamo provato a contattare anche la Farnesina, ma non abbiamo notizie».
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.38583834:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2020/03/12/news/da-vacanza-a-incubo-noi-prigionieri-alle-canarie-a-causa-del-blocco-dei-voli-1.38583834]]
Una disavventura vissuta anche dalla moglie dall’ex consigliere comunale di Camaiore e presidente dei balneari di Lido, Marco Daddio, andata alle Canarie lunedì per lavoro. Doveva rientrare ieri, ma il volo, dopo una prima conferma, è stato cancellato. Dovrebbe rientrare oggi, ma da Londra e cambiando tre voli: Fuerteventura-Gran Canaria, Gran Canaria- Londra, Londra-Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
