Gioco
Madre e figlio muoiono a un giorno di distanza
Massarosa, Italia Santina Buchignani si è spenta poco dopo aver perso il suo Silvano. La figlia: «È come se si fossero chiamati»
MASSAROSA. L’amore che lega una madre a suo figlio è quanto di meno spiegabile ci sia su questa Terra. È la cosa più immateriale che ci sia, eppure è la più concreta, la più vera. Quel filo lungo come un abbraccio, in giorni come questi in cui sembra impossibile anche stare vicini a chi si ama, è rimasto intatto tra Italia Santina Buchignani e Silvano Giannecchini. Il loro amore lo hanno semplicemente portato da un’altra parte. Forse perché da questa parte non avrebbero potuto più abbracciarsi e stringersi.
Italia è scomparsa domenica mattina, a 86 anni, un giorno e mezzo dopo aver perso il suo Silvano, morto venerdì pomeriggio a 55 anni e conosciuto da tutti come “Gorino”. La famiglia, infatti, è originaria della località Goro, dove tanti anni fa Italia faceva la contadina e curava la terra. Un passato che fa parte del dna di molti toscani e di tanti massarosesi: la cura del campo, che concede i suoi frutti solo a chi dimostra pazienza, rispetto, amore per le cose. La famiglia di Italia e Silvano era così. Avevano perso Goffredo, marito e padre, nell’ormai lontano 1977. In una foto del loro matrimonio i due sposi Italia e Goffredo sorridono come tutti i giovani che si sono appena detti sì. Il destino non si è lasciato intenerire da quella foto
I Giannecchini, tra cui l’altra figlia Donatella, erano andati avanti, con il loro modo di essere e di stare al mondo. Quello delle persone buone e miti, come dice Donatella Giannecchini. Che ora ricorda con commozione i suoi tre cari scomparsi «e che si sono ricongiunti dopo oltre 40 anni».
Le persone buone, si sa, non urlano e a volte non rivendicano giustizia anche quando ne avrebbero tutto il diritto. Italia si era ammalata e da qualche tempo non era più lei. Anche Silvano, che aveva lavorato come cameriere e portiere di notte in alberghi di Lido, dopo essere stato una giovane promessa del pallone, aveva cominciato ad avere dei problemi di salute. Eppure a Massarosa tutti lo conoscevano, perché sapeva dare allegria e buonumore. Perché era un buono e non ce l’aveva con la vita. «Abbiamo sempre cercato di essere brave persone – dice Donatella – l’incredibile affetto che abbiamo ricevuto in questi giorni è stato un segnale che il nostro modo di essere è stato apprezzato dai nostri concittadini massarosesi». In tanti, infatti, hanno fatto sentire la loro vicinanza dopo aver appreso la scomparsa di Silvano, avvenuta venerdì. E domenica, poco prima che venisse dato l’addio a suo figlio, anche Italia ha chiuso gli occhi per sempre.
«È come se si fossero chiamati – dice Donatella – Erano inseparabili e non hanno voluto restare lontani. Ora lei, mio fratello e mio padre riposeranno nel cimitero di Piano di Conca. Vorrei ringraziare tutta la comunità di Massarosa, che ci ha dimostrato vicinanza e affetto: è stato bello non sentirsi soli in questo momento». Italia Santina Buchignani verrà cremata domani e le sue ceneri saranno portate al cimitero di Piano di Conca, dove resterà per sempre assieme a suo figlio e a suo marito. —
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