Il Tirreno

Versilia

Doveva stare in quarantena, sorpreso al bar dai carabinieri

Melania Carnevali
Doveva stare in quarantena, sorpreso al bar dai carabinieri

Il sindaco Coluccini: «Comportamento irresponsabile». Fermata anche una coppia a giro senza motivo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. Doveva stare a casa, in quarantena, perché era entrato in contatto con una persona contagiata dal Codiv-19. E, invece, non lo ha fatto. Almeno non ieri. Uno degli uomini sottoposti a ordinanza di isolamento domiciliare nel comune di Massarosa è stato infatti sorpreso dai carabinieri fuori dal proprio domicilio, in un bar, dalle parti di Lido di Camaiore . È stato denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità e rischia l’arresto fino a 3 mesi o una multa di oltre 200 euro.

Questo, almeno, è quanto prevede il decreto-legge che è stato approvato dal consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, che introduce appunto misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. È il primo caso in Versilia.

I carabinieri erano andati a fare un controllo nella sua abitazione, ma non lo hanno trovato. Hanno scoperto che era a Lido di Camaiore. Il timore è che sia entrato a stretto contatto con altre persone.

Altre due persone di Massarosa, una coppia, sono state fermate sempre dai carabinieri a passeggio per le strade del comune senza una giustificazione. I militari stanno valutando se ci siano gli estremi per una denuncia, anche in questo caso, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, cioè il decreto del presidente del consiglio del 9 marzo che invita tutti i cittadini a restare in casa.

«Non capisco questo comportamento irresponsabile – commenta a il sindaco di Massarosa, Alberto Coluccini –. Il municipio si è messo a disposizione di tutti i cittadini in difficoltà: se avessero avuto bisogno di qualcosa avrebbero potuto contattarci. È evidente che non sono usciti per procurarsi beni di prima necessità».

Il sindaco fa sapere anche di aver dato disposizione alla polizia municipale di avviare «controlli attenti» sul territorio. Sia, dice, «per fare osservare la disposizione che vieta assembramenti pubblici, nel rispetto del decreto e nella salvaguardia della salute di tutti i cittadini. Ma in particolare ho dato disposizioni perché siano sottoposti a vigilanza quei soggetti costretti alla quarantena, perché osservino scrupolosamente il periodo in cui devono stare isolati per il bene loro e di tutti i cittadini».

Infine ringrazia «i carabinieri per i controlli che stanno svolgendo e in particolare ringrazio la polizia municipale. Quest’ultima, con organico ridotto, tra i controlli, il lavoro del centro operativo comunale e delle ordinarie funzioni che svolgono quotidianamente, stanno dando un contributo importante per il bene di tutti noi. Ringrazio tutti gli agenti a nome dell’amministrazione, della giunta e a nome mio personale come privato cittadino». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web