Lutto
Tentano di truffare fingendosi dell'Asl
Camaiore, si spacciano da incaricati da Regione e Asl per fare il tampone sul coronavirus
CAMAIORE. C’è chi cerca di approfittare dell’emergenza coronavirus per truffare il prossimo, soprattutto gli anziani e le categorie più deboli. Spacciandosi per incaricati della Regione o dell’Asl, cercano di entrare nelle abitazioni con la scusa di dover effettuare il test del tampone con cui si verifica la positività o meno al virus. Attenzione, perché si tratta appunto di un raggiro.
A Camaiore nel pomeriggio di martedì 10 una signora ha ricevuto una telefonata da una donna che dicendo di essere della protezione civile della Regione le ha chiesto se ci fossero stati in famiglia casi di persone con tosse, febbre e raffreddore.
In questo caso sarebbero passati il giorno dopo per effettuare il tampone, spiegando che la Regione Toscana lo farebbe a tappeto con tutti.
La signora di Camaiore però non ci è cascata e non ha fissato alcun appuntamento. I suoi familiari hanno chiesto poi spiegazioni ai carabinieri che hanno confermato che si trattava di una truffa, ovvero di un modo per introdursi in casa e poi mettere a segno furti.
Gli esami sul coronavirus vengono fatti soltanto dai laboratori delle strutture sanitarie della Regione e solo su disposizione dell’autorità sanitaria. Il tampone si fa solo a chi presenta sintomi ed è stato a contatto con casi accertati o a rischio.
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