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Notifiche di quarantena, Comuni in affanno

Donatella Francesconi
Notifiche di quarantena, Comuni in affanno

L’Asl Toscana Nord Ovest: «Sono tante e non possiamo dare un numero preciso». Coluccini: «A Massarosa sono 22»

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Le notifiche ai cittadini che risultino entranti in contatto con casi accertati di infezione da coronavirus stanno diventato un problema serio per i Comuni della Versilia alle prese con le email che arrivano dalla Asl Toscana Nord Ovest e che devono essere trasformate in comunicazioni ufficiali recapitate agli interessati. Con il risultato che i Comuni sono in affanno e che si pone anche il problema di dotare il personale della polizia municipale degli strumenti di sicurezza per effettuare le notifiche - ormai alcune decine - nella massima sicurezza.

«Ho potuto contare sulla grande sensibilità di un medico dentista che ha regalato al Comune tute, mascherine, guanti che ho potuto così distribuire alla polizia municipale. E per questo non smetterò mai di ringraziarlo»; spiega al Tirreno il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto.

La questione notifiche è stata trattata, ieri mattina, in uno dei collegamenti on line della Conferenza dei sindaci della Versilia. Nella stessa mattinata in cui il primo cittadino di Massarosa, Alberto Coluccini, firmava ulteriori dieci ordinanze (domenica erano state 5) per disporre nei confronti di altrettanti soggetti che si trovano su territorio di Massarosa la misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Si tratta -spiega un nota del Comune - «di persone che sono entrate in contatto stretto con un caso probabile di malattia infettiva diffusiva Covid-19. Al momento risultano quindi 22 soggetti costretti alla quarantena preventiva su territorio di Massarosa». E va dato atto al sindaco Coluccini di essere l’unico, in Versilia, che aggiorna quotidianamente questo dato e lo rende pubblico.

L’ordinanza viene emessa dal Comune su proposta dell’Area Igiene pubblica del Dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana Nord Ovest. «Ma - è ancora la voce di Del Dotto - il Decreto emanato dal Governo stabilisce che debba essere l’Azienda sanitaria ed emanare il provvedimento di quarantena. Siamo in emergenza sanitaria nazionale ed i sindaci, come autorità sanitaria locale, non contano davvero niente. E lo voglio dire chiaro: non abbiamo più neanche i materiali per le notifiche».

Che la Asl Toscana Nord Ovest, interpellata dal Tirreno, risponde di non poter quantificare perché «sono tante e non possiamo dare un numero preciso». —



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