Gioco
Il video di Mallegni incendia lo scontro politico a Pietrasanta
PIETRASANTA. “Atteggiamento vergognoso”. “Sciacallaggio politico”. Un invelenito botta e risposta fra Pd e sindaco fa da cornice a un'emergenza, quella del coronovirus in terra di Pietrasanta, che lascia in scia polemiche, rabbia e accuse. A innescare il tutto un video, quello di venerdì scorso, del senatore- assessore Massimo Mallegni («Pietrasanta è aperta, vi aspettiamo tutti», era stato il mantra rilanciato via social), duramente criticato da più parti. Da qui la richiesta del Pd, ufficializzata ieri mattina durante la conferenza dei capigruppo, di un “question time” sull'argomento nel prossimo consiglio comunale.
«In un periodo estremamente delicato come quello che tutto il mondo sta vivendo, l'atteggiamento adottato da un sindaco assente, da un assessore un po’ prepotente e un po’ padre padrone e dal vicesindaco che non sa bene da che parte stare è vergognoso, irrispettoso e imprudente nei confronti dei cittadini - scrivono dalla segreteria del Pd Irene Tarabella, Claudia Dinelli e Sando Donadel - il sindaco Giovannetti, forse non lo sa, ha la responsabilità sulla salute della sua città e dei suoi abitanti. Pertanto ha il dovere di assumere tutte quelle direttive non solo nazionali e regionali al riguardo. E invece si dà alla macchia, mandando alla più importante riunione dei sindaci la sua vice, Elisa Bartoli: latitante, mentre i suoi colleghi informano costantemente tramite social e canali istituzionali. Nel frattempo il suo assessore alla cultura - Mallegni, ndr - getta nella più completa confusione i cittadini e le imprese mentre Bartoli, sempre a mezzo social, prima dice di essere d'accordo con il collega assessore poi, sempre nel medesimo post, afferma di appoggiare quanto deciso dalla riunione con i sindaci della Versilia. Abbiamo quindi proposto un question time cui Giovannetti e la sua amministrazione dovranno rispondere al primo consiglio comunale utile, per chiarezza nei confronti dei cittadini di Pietrasanta riguardo a un problema che non ha colore politico ma che riguarda tutti noi cittadini. Ci auguriamo che il sindaco non scappi né di fronte alle sue responsabilità né alle nostre domande».
Al Pd replica lo stesso Alberto Giovannetti che sempre ieri, per la prima volta, ha diffuso un video via social sull'emergenza. «Il Question Time della sinistra è un tentativo di speculare su un momento complicato e di emergenza sanitaria nazionale che ci coinvolge tutti da vicino. Ho letto le domande che vorrebbero sottoporci al prossimo consiglio comunale: non c’è nessuna intenzione di avere risposte, ma solo di generare conflitti e di spargere paura. Dovrebbero contribuire, ora che c’è veramente bisogno, alla responsabilità collettiva, a informare e non disinformare, e invece continuano a far dilagare le divisioni. Lo sciacallaggio politico non dovrebbe appartenere a questi momenti. Non c’è bisogno di esasperare gli animi, perché già lo sono, ma di provare a rassicurarli. Non c’è bisogno di alimentare paura, ma invitare a rispettare le regole e le raccomandazioni per uscire prima da questa fase emergenziale». —
Luca Basile
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google