Gioco
Il Consorzio di Carrai si candida a gestire gli eventi e i concerti a Bussoladomani
Avanzata anche la proposta di creare un nuovo bando che sostituisca la convenzione con Mimmo D’Alessandro
Si chiama in gergo “entrare a gamba tesa”. La questione dei concerti a Bussoladomani, che ancora non sono stati annunciati per questa estate, ha sollevato un polverone nel quale si innesta anche il Consorzio di Promozione turistica che si autocandida a organizzare eventi all’interno del parco urbano, ancora non utilizzato come arena concerti.
«Pronti a gestire l'area di Bussoladomani a Lido di Camaiore», questo il refrain scandito dal consorzio che propone un bando pubblico per la gestione dell’area e contemporaneamente si mette in prima fila come soggetto promotore.
Gli obiettivi, nell’idea del Consorzio, sarebbero l'apertura del parco polifunzionale all'organizzazione di eventi, manifestazioni, concerti «e tutto quello che uno spazio del genere – sottolinea il presidente, Carlo Alberto Carrai – è in grado di ospitare».
L’attuale presidente, che faceva parte della giunta del sindaco, allunga la mano al Comune: “Comprendiamo – prosegue Carrai in una nota – che grandi aziende di respiro internazionale possano avere difficoltà a inserire nei loro piani di lavoro un nuovo progetto, tanto importante quanto impegnativo, come l'area di Bussoladomani. Ma per la Versilia è uno snodo essenziale alla completezza del prodotto turistico e indispensabile per poter meglio strutturare, in futuro, il lavoro delle nostre attività ricettive».
A fronte anche del consistente sforzo economico che il Comune di Camaiore ha fatto, per la messa in sicurezza dell'area (circa un milione di euro per recuperarlo) e continua a fare, per la sua manutenzione: «Non possiamo più aspettare – continua il presidente dell'ente turistico – Bussoladomani deve vivere, non essere utilizzata soltanto come pubblico sgambatoio. Per questo il Consorzio si candida alla gestione del Parco ed è pronto, fin d'ora, a partecipare al bando pubblico per gestire Bussoladomani e farne un nuovo, potente mezzo di attrazione turistica che alla Versilia e agli operatori del territorio serve come l'aria».
Proprio nei giorni scorsi l’assessore al Turismo Baldaccini aveva dichiarato al Tirreno che era intenzione dell’amministrazione entrare nuovamente in contatto con la D&g, con la quale ha una convenzione per l’organizzazione di eventi, e di fare pressing su D’Alessandro affinché venisse tenuta fede all’accordo. L’amministrazione è stata aperta a riconsiderare e rivedere tale convenzione in caso di esito negativo. Non è chiaro dunque se ci sarà spazio per le proposte del Consorzio di promozione turistica come organizzatore di eventi. —
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